Dopo circa quattro mesi (l’ultimo consiglio comunale si era tenuto il 27 novembre del 2009) alla fine si sono decisi!
La seduta è considerata “ordinaria”; in fin dei conti cosa c’è di strano a fare un consiglio comunale ogni quattro mesi? Niente secondo il sindaco…
Secondo noi, invece, qualcosa di strano c’è, basta guardare il numero di punti in discussione all’ordine del giorno.
Sono solamente 17! [potete scaricare qui l’ODG completo].
Si apre la discussione sul ruolo del consiglio comunale. Secondo Valentini si tratta semplicemente di un votificio. La giunta porta i provvedimenti in approvazione e poi scatta l’operazione Big Jim. Ricordate il bambolotto che premuto sulla schiena alzava la mano a comando? Eccoli li i consiglieri della maggioranza. Tutti zitti o quasi, pronti a votare sempre favorevole e se necessario contrario alle proposte delle opposizioni. Pare che la funzione propositiva e di discussione di quest’organo sia completamente azzerata. Le comunicazioni del sindaco, le interpellanze e le interrogazioni si concentrano in un punto. Evidentemente in passato nessuno aveva da discutere niente. Ma il vento è un po’ cambiato, soprattutto grazie ad Homo Novus. Noi vogliamo discutere e vogliamo proporre. Lo dimostrano le mozioni e le interrogazioni che abbiamo presentato. Volete sapere quante mozioni hanno presentato gli altri gruppi dall’inizio della legislatura? Una per parte…
Ma il sindaco e il vice-sindaco vogliono ancora ribadire (e Pompili è d’accordo, ti pareva?) che il consiglio non è un votificio della maggioranza.
Il sindaco chiude la discussione perentorio: “I consigli si fanno quando ce n’è bisogno!”. Ovviamente a stabilirlo è lui… Il segretario comunale, il cui ruolo ancora ci sfugge (ma non dovrebbe semplicemente assistere o intervenire nelle materie di sua competenza?) se la sente di intervenire in difesa del sindaco e ci dice che anche a Loro fanno consigli ogni quattro mesi. Della serie: mal comune mezzo gaudio!
Si va ad iniziare con le interrogazioni.
Applicativi informatici che permettano l’archiviazione delle Delibere Consiglio Comunale
Il Valentini interroga il nuovo assessore all’innovazione Patti, per sapere se vengono utilizzati internamente agli uffici comunali applicativi informatici che permettano l’archiviazione delle Delibere Consiglio Comunale, delle Delibere Giunta, delle Determine Dirigente Amministrativo. Lo sapete questo dell’informatizzazione è un po’ un nostro “pallino”. Claudia Patti ce la fa appena ad aprire la bocca, che il sindaco prende la parola, perché, ci dice, l’assessore è appena entrato e non è aggiornato sui fatti… In sostanza, il sindaco ci dice che esiste un efficiente sistema di archiviazione ottica ed informatica, anzi Cavriglia è veramente all’avanguardia. Il Valentini chiede ancora quali possibilità di ricerca offre l’attuale sistema informatico; ad esempio se è possibile cercare i documenti per argomento, oggetto, data, numero o parola chiave. Il sindaco visibilmente orgoglioso e sorridente ci risponde di si.
Ma non c’è proprio niente da ridere. Perché se tutto è così all’avanguardia non mettono il materiale sul sito del comune? Roba da mezza giornata di lavoro…Figuriamoci che una persona ha avuto un contratto annuale per “sistemare l’archivio” (B. Gori) e che un’altra (M. Baldini) si prende 6.000 euro l’anno per l’implementazione del sito.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti… Vogliamo ricordarvi che ancora il nostro comune, ed è l’unico del Valdarno, non ha messo in rete gli stipendi dei dirigenti… ops! Forse stanno ancora facendo i conti, con tutti questi incarichi esterni che ci sono. Sono trasparenti come un vetro affumicato.
Nevicata del 18 e 19 dicembre
Il Valentini interroga di nuovo il sindaco a proposito della nevicata del 18 e 19 dicembre, chiedendo un chiarimento su come si è mosso l’ufficio tecnico del Comune. Homo Novus ha registrato diverse lamentele dai cittadini di Meleto e da alcuni genitori degli alunni della scuola di Castelnuovo dei Sabbioni. Il Sindaco, come al solito pronto ad ammettere eventuali disservizi, risponde che il personale ha fatto un lavoro straordinario. E ti pareva? Lo dimostra il fatto che si sono lamentati in pochi. Come scusi signor Sindaco? In quanti devono lamentarsi perché qualcuno dell’amministrazione ammetta che qualcosa non ha funzionato? Ci faccia sapere il numero preciso per favore. Gli inconvenienti, prosegue il Sindaco, se ci sono stati, non sono da attribuire all’amministrazione, ma piuttosto all’eccezionalità dell’evento (anche i sassi sapevano da una settimana che sarebbe nevicato…) o alla sbadataggine dei cittadini. Del resto, quando nevica, si devono mettere le catene. La conclusione del suo ragionamento è del resto significativa: se non nevica è meglio! Valentini e Tigli ringraziano per la risposta esaustiva…
Erogazione dell’acqua a Castelnuovo
Valentini interroga di nuovo il Sindaco sulla criticità del servizio di erogazione dell’acqua a Castelnuovo, in via Poggio al Fico. Secondo alcuni cittadini che si sono rivolti ad Homo Novus, il comune attribuisce tutte le responsabilità a Publiacqua, ma secondo il nostro gestore l’ufficio tecnico ha commesso degli errori sulla pianificazione edilizia di certe zone abitate e dei relativi impianti di urbanizzazione, acquedotto compreso. In sostanza, le nuove abitazioni non sono approvvigionate della quantità d’acqua necessaria per il servizio.
Il sindaco risponde in maniera molto semplice, che tutto quello che riguarda l’acquedotto è un problema di Publiacqua. E la nostra amministrazione si lamenta di continuo…Ci tiene anche a precisare che il primo comune che ha invitato il nuovo direttore di Publiacqua per lamentarsi è stato proprio quello di Cavriglia. Evidentemente, durante l’incontro, avranno parlato del fatto che non ci sono più le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio (e riguardo all’acqua questo è vero al 100%…).
Vendita dei complessi immobiliari di Camporeggi e Casa Meoni
I consigliere Tigli subentra a Valentini nelle interrogazioni e si mostra insoddisfatto per la risposta fornita dal sindaco all’interrogazione di Homo Novus sul cosiddetto “Tris d’Assi” cioè sulla Commissione di stima per la vendita dei complessi immobiliari di Camporeggi e Casa Meoni [potete scaricare sia l’interrogazione che la risposta per farvi un’idea]. L’incarico è stato infatti conferito ai geometri M. Bartolomei, A. Fabrizi e L. Mazzuoli, che si sono aggiudicati la somma complessiva di circa 6.000 euro. Il sindaco dichiara che una qualsiasi altra soluzione sarebbe stata più costosa per il nostro comune. Ci dobbiamo credere? Ma si via! Il fatto è che ci sembra strana la ricorrenza del numero 6.000 ogni qualvolta ci imbattiamo in un incarico esterno per dipendenti comunali. Sembra quasi un gettone extra. Anche il Baldini si prende 6.000 euro per l’incarico sulla gestione del sito; anche il Bartolommei si prende 6.000 euro per la vigilanza della cava di Grimoli. Sembra una cabala!
CD-rom con i progetti presentati per l’area mineraria
Sempre Tigli si lamenta del fatto di aver richiesto, circa 6 mesi fa, prima verbalmente poi per iscritto, un CD-rom con i progetti presentati per l’area mineraria e di non aver ancora ricevuto nulla. Vorremmo semplicemente vederli nei dettagli questi progetti. Giusto per verificare quello che ci viene novellato su tutti i giornali e telegiornali dal nostro Sindaco. Ma evidentemente la tecnologia informatica non ha proprio attecchito nel nostro comune!
Bando per la vendita del campeggio del Parco
Per la PDL, Pompili interroga il sindaco per sapere se veramente il bando per la vendita del campeggio del Parco sia andato deserto. Ebbene si, signori e signore, quello che i nostri amministratori a più riprese, durante i precedenti consigli comunali, avevano descritto come un boccon da ghiotti, in realtà non se lo è preso nessuno…La svendita non ha funzionato!
Registratore audio consigli comunali
Ancora Pompili, visti gli evidenti problemi che il segretario manifesta nel verbalizzare tutto quello che viene detto durante la seduta, suggerisce l’introduzione di un registratore audio. Tutti, tranne quelli di Homo Novus che approvano, fanno finta di niente.
Commissione Pari Opportunità
Pompili chiede infine un chiarimento sul perché la Commissione Pari Opportunità non sia stata ancora convocata e ne scaturisce un intermezzo davvero divertente. Il sindaco dice che deve essere il presidente nominato di quella commissione a convocarla. Perciò si rivolge alla consigliera S. Tanzi, la quale, visibilmente imbarazzata ammette di non sapere di essere stata nominata presidente. Valentini si permette di dubitare che forse prima si riunisce la commissione e poi si elegge il presidente. Alla fine si decide che la commissione verrà convocata al più presto…e magari eleggerà S. Tanzi come presidente!
40 punti all’ordine del giorno
Visto che l’ora si sta facendo tarda e ancora non è stato discusso nessuno dei punti all’ordine del giorno, Pompili si chiede se non sia il caso di prevedere per il futuro delle convocazioni del consiglio comunale finalizzate esclusivamente al cosiddetto question time. Valentini e Tigli approvano, ma il Sindaco, ancora molto sicuro di sé, dice che in passato sono stati fatti, senza problemi, consigli comunali anche con 40 punti all’ordine del giorno…the show must go on…
Il testamento biologico
Dunque si va avanti e s’inizia la discussione del primo punto all’ordine del giorno, quello riguardante l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Finalmente ci siamo. Homo Novus aveva presentato durante il consiglio comunale del 27 settembre 2009, una propria mozione sull’argomento. Il testo, in quell’occasione, su richiesta della maggioranza di Insieme per Cavriglia, venne inviato alla Commissione Statuti e Regolamenti, dove è stato rivisto alla luce dei suggerimenti dei membri della commissione. Alla fine Homo Novus e Insieme per Cavriglia si sono accordati su di un testo, quello che va in approvazione. I consiglieri di Homo Novus, in qualità di promotori e sostenitori della mozione, manifestano tutta la loro soddisfazione e votano ovviamente a favore. Nella maggioranza la situazione è un po’ più complicata, perché l’ala “cattolica” si dissocia e la consigliera G. Bacci si dichiara contraria. Il vice sindaco M. Roschi si astiene. La PDL “ovviamente” vota contraria. C. Righi, nel frattempo costituitosi come gruppo indipendente UDC, dopo la scissione dalla PDL, si astiene. Dunque, grazie soprattutto a Homo Novus, non appena saranno espletate le pratiche burocratiche necessarie, i cittadini del comune di Cavriglia potranno depositare presso gli uffici dell’anagrafe il proprio “testamento biologico”; e questa operazione potrà essere svolta gratuitamente, senza ricorrere ad una consulenza legale a pagamento. Valentini propone una conferenza stampa congiunta di Homo Novus e Insieme per Cavriglia per presentare il provvedimento approvato, ma la maggioranza è scettica. Probabilmente è la prima volta, dal dopoguerra ad oggi, che qualcuno della maggioranza ha votato contro il suo partito. Magari si vergognano di questo! Oppure non vogliono riconoscere il ruolo fondamentale di Homo Novus nel percorso di questo provvedimento. Ruolo che misteriosamente è stato omesso anche nel resoconto che è stato poi fatto su Vita Comunale. Furbescamente, ma c’era da aspettarselo, in quella sede pare che il merito sia tutto dell’amministrazione. Neanche questa volta non sono stati capaci di dare a Cesare quello che è di Cesare. I soliti DETRATTORI. Ma tutto è bene quello che finisce bene: a Cavriglia esiste un registro dei Testamenti Biologici [potete scaricare qui il testo completo].
Il bilancio annuale
Si passa all’approvazione del bilancio annuale di previsione per il 2010. Il neo-assessore Prosperi illustra il documento. Il consigliere Valentini manifesta le perplessità di Homo Novus, soprattutto riguardo agli scarsi investimenti per le attività culturali e le biblioteche (fatta eccezione per la stagione teatrale), soprattutto se paragonate alle uscite previste per lo sport. Valentini mette poi in evidenza gli aumenti previsti, sia per i buoni mensa che per il trasporto scolastico. L’assessore Degl’Innocenti ribatte che il comune di Cavriglia ha tariffe molto basse se paragonate a quelle degli altri comuni del Valdarno e che gli aumenti sono fisiologici… ma questa di per sé una giustificazione. Sempre Valentini auspica, per il futuro, l’introduzione di un Bilancio Partecipativo che preveda l’ascolto delle proposte dei cittadini, che segnalano quali opere, servizi o iniziative vorrebbero veder realizzate. Questa modalità di stesura del bilancio, praticata già in alcuni comuni italiani (si veda il comune di Colorno, Parma) sarebbe un grande passo avanti verso quella partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica che Homo Novus ha posto tra i suoi valori fondanti. E forse, ci fosse stata più partecipazione nelle scelte strategiche di bilancio, adesso ci sarebbero meno campi sportive e qualche aula in più per i nostri studenti. A tal proposito il Valentini si sofferma sulla possibilità di una ottimizzazione degli investimenti per la scuola e sulla razionalizzazione delle spese. Ad esempio per mancanza di spazio nei plessi principali (Cavriglia e Casatelnuovo) si tengono ancora aperte le scuole di Meleto e S. Barbara con due/tre classi ciascuna, ed elevati costi di gestione (riscaldamento, manutenzione, sorveglianza) equivalenti a quelli di una scuola “normale”. A pensarci bene, quando si parla di scuola a Cavriglia si parla quasi solamente di asilo nido. L’assessore alla scuola sembra conoscere solo questo argomento e continua a ripetere ossessivamente che Cavriglia è al primo posto in Italia come posti pro-capite. Secondo le sue statistiche ovviamente! Premesso che l’asilo nido si paga e molto…forse sarebbe il caso di abbandonare questo strombazzamento e verificare la gestione degli spazi negli asili e soprattutto nelle scuole elementari. Perché a quanto ci risulta sono scarsini! Soprattutto se si considera che la popolazione del nostro comune è in crescita. Ma non se n’erano accorti? La programmazione dell’edilizia scolastica non ci pare proprio il fiore all’occhiello di questa amministrazione.
Associazioni e cooperative sociali
E’ il momento della PDL…ti aspetti parole ci circostanza, invece il Pompili sembra aver letto VIRUS e rilancia una questione che abbiamo più volte messo in evidenza. Quella del rapporto dell’amministrazione comunale con le varie associazioni e cooperative sociali. Soprattutto, sostiene Pompili, sarebbe necessaria una maggiore trasparenza nella gestione delle convenzioni e degli appalti, e propone l’istituzione di una commissione paritetica per la verifica dei progetti. Tigli e Valentini si mostrano favorevoli. Valentini aggiunge che nessuno solleva questioni di legalità nella gestione di questi rapporti; piuttosto sarebbe opportuno conoscere chi fa cosa. Ci riferiamo all’AUSER, al doposcuola, ai lavori socialmente utili. Ribadiamo la nostra impressione: ci pare tutto legato alla raccolta del consenso a fini elettorali. Lo stesso vale con le associazioni di volontariato, che a nostro avviso sono manovrate e pilotate in maniera indebita dall’amministrazione. Ovviamente gli esponenti della maggioranza drizzano subito le orecchie e si affrettano a precisare che questa amministrazione non fa altro che “coltivare” queste associazioni. In sostanza si assumono il merito. Anzi è grazie a loro che a Cavriglia ci sono così tante associazioni di volontariato. Noi rimaniamo della nostra idea. Sono dei DETRATTORI.
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