Monday, May 21, 2012

Homo Novus | Lista Civica Elezioni Amministrative Comune di Cavriglia

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C’ERAVAMO TANTO AMATI…

Posted by HomoNovus On gennaio - 24 - 2010 3 COMMENTS

OVVERO IL PARTITO DELL’AMORE APRE UNA SEDE A CAVRIGLIA

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ceravamotantoamati L’atmosfera della trasmissione Decoder di giovedì sera a Valdarno Channel nei presupposti sarebbe dovuta essere glaciale vista la lettera recapitata dal vice-Prefetto al Segretario Comunale di Cavriglia, a proposito dell’Esposto di Homo Novus sulla questione degli atti negati. Invece alla fine è stata sorprendentemente riscaldata dal tepore delle “affinità elettive” tra il centro-sinistra e il centro-destra cavrigliese.
Se ne sono accorti alcuni spettatori, evidentemente un po’ prevenuti, che ci hanno fatto notare come, aldilà dei temi trattati, il dato di fatto emerso dal dibattito è stato quello di una indiscutibile, quanto evidente, volontà di non farsi del male, che ha caratterizzato soprattutto l’atteggiamento del capo dell’opposizione PDL, parecchio POLDO-poco LEO(ne).
Infatti, i distinguo di Poldo da IVANHOE (cavaliere solitario di Insieme per Cavriglia), salvo rare eccezioni, sono apparsi chiaramente come il frutto strumentale di una presa di posizione “ideologica”. Insomma, in parole povere, sui massimi sistemi POLDO-LEO dissentiva, allargando sempre il campo geografico (alla Toscana e all’Italia), ma sui problemi veri spesso correva in aiuto del cavaliere solitario. Un chiaro esempio di CERCHIOBOTTISMO*.

*CERCHIOBOTTISMO è una parola gergale di origine giornalistica. Indica l’atteggiamento di chi, trovandosi a dover scegliere tra più alternative o ad esprimere una propria opinione, assume una posizione non netta, intermedia rispetto alle possibili opzioni. Questo non “entrare nel merito” ha in genere la finalità di non scontentare altri o di non esporsi a critiche o a giudizi altrui. A volte utilizzato come sinonimo di altri neologismi, quali: terzismo, paraculismo, doppiopesismo. Deriva dalla locuzione “dare un colpo al cerchio, uno alla botte”; alcuni ne attribuiscono il conio al giornalista Indro Montanelli (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Cerchiobottismo).

Vogliamo riferirci soprattutto ad alcuni passaggi, a nostro avviso cruciali, della trasmissione; quelli della “zona Cesarini”.
Quando il Valentini, con un volo pindarico…e la leggerezza di un elefante è passato dall’incubatore di impresa di Bomba, attraverso la fibra ottica, all’esposto di Homo Novus al prefetto e alla questione del negato accesso agli atti, POLDO-LEO, si è sentito di correre subito in difesa di un cianotico Ivanhoe: “A noi è stata fornita sempre tutta la documentazione richiesta!”. Ci crediamo…avranno chiesto si e no due delibere e due determine riguardanti la concessione del patrocinio alla sagra delle frittella. Per dovere di cronaca, le ultime delibere che sono state negate ad Homo Novus, riguardavano il conferimento degli incarichi esterni ai dipendenti del comune. Per forza non ce le danno! Dovrebbero arrossire all’istante! Ma dovrebbero arrossire ancora di più tutti gli esponenti del centro-destra cavrigliese ed i loro elettori, che questa battaglia hanno provato a combatterla prima di Homo Novus nella passata legislatura. Dove siete finiti? Siete forse tutti passati ad Homo Novus. Ne saremmo felici, ma a questo non ci crediamo. Ci sono esponenti di quella parte politica, che pur nella diversità di opinioni, rispettavamo e credevamo pronti a dare battaglia. Dove siete finiti? Invece di sostenere la battaglia di HN, che è stata anche la vostra battaglia, vi mettete a fare i convenevoli al Sindaco!
Ma non basta. Quando il Valentini ha affermato che il consiglio comunale di Cavriglia si è trasformato in un VOTIFICIO ancora una volta il POLDO-LEO ha abbracciato l’Ivanhoe in una stretta consociativa, che non si vedeva dai tempi di Berlusconi-D’Alema e della bicamerale. Ci chiediamo veramente allibiti: ma come è possibile negare l’evidenza in questo modo? I numeri parlano chiaro: una sola mozione presentata dalla maggioranza dall’inizio della legislatura (trattasi della mozione sull’acqua di cui abbiamo parlato nel post NEGOZIO DI FAMIGLIA, Le Lucciole di Pasolini). Si sono votati solo provvedimenti proposti dalla giunta, nel modo che potete immaginarvi: consiglieri di maggioranza sempre favorevoli, compatti e senza eccezioni; opposizioni, salvo piogge nel Sahara, contrarie. Giudicate voi se non è un votificio: in consiglio si ratifica semplicemente quello che la giunta ha deciso. Tutte le mozioni presentate da HN…indovinate…bocciate o rimandate in commissione! Qualcuno potrebbe pensare, come il nostro cavaliere ha detto ieri sere in trasmissione, che in commissione si discuta per arrivare ad un compromesso e ad un provvedimento condiviso. E invece no! In commissione la maggioranza cerca semplicemente di raggirare le proposte dell’opposizione per appropriarsene e magari farle poi approvare all’unanimità dal consiglio. Come contributo possiamo citare la mozione sul testamento biologico presentata da HN e quella presentata dalla PDL sulla Festà della Libertà.
L’evidenza è sotto gli occhi di tutti. La maggioranza non approverà mai una mozione presentata dall’opposizione.
Ma di questo evidentemente POLDO-LEO non si preoccupa, tutto intento a portare avanti battaglie personali non si sa di che natura. Ma gli elettori che lo hanno portato in consiglio dovrebbero preoccuparsene.
Ma forse è tutto un bel Presepe (ci perdonerete l’accostamento che è puramente strumentale). Da una parte la maggioranza, il cui capo (SAN GIUSEPPE Ferri) per sua stessa ammissione si sente autorizzato a fare tutto, visto il risultato elettorale (ci ricorda qualcuno…); dall’altra la PDL, DIVERSAMENTE CONCORDE, di MARIA Leopoldo Pompili, che pur di non fare l’opposizione rischia di estinguersi; in mezzo ci sta il nostro comune, con tutti i suoi cittadini BAMBINI, in balia di questi trafficanti di consenso.
E Homo Novus dove sta? Ovviamente sta facendo il LAVORO SPORCO, quello del BUE e dell’ASINELLO. Soffia…soffia…soffia…per riscaldare quanto basta il clima della politica cavrigliese e soprattutto per tenere accesa la coscienza critica degli elettori.

Per finire un appello: RICORDATEVI LE LORO FACCE
Iniziamo adesso per non destare sospetti. Tra cinque anni ricordatevi le facce di quelli che sono venuti a suonarvi il campanello o vi hanno fermato per strada chiedendovi il voto (sia per Insieme per Caviglia che per la PDL). Sono quei TROMBONI che vi hanno fatto un sacco di promesse in campagna elettorale e che adesso, in barba agli elettori, berlusconianamente convinti di aver sempre ragione perché sono stati votati, continuano nel gioco delle illusioni, manuale di Houdini alla mano. Ognuno ovviamente rispettoso del proprio ruolo nel gioco delle parti. Non dimenticatevi le loro facce … se ne potrebbero approfittare di nuovo e tornare alla carica. Giudicateli per quello che avranno fatto e, se non saremo stati dei cattivi profeti, rispondetegli cordialmente: NO, GRAZIE!…HO GIA’ DATO.

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stanotte mi sono sognato Ivano Ferri

Posted by HomoNovus On maggio - 24 - 2009 1 COMMENT

insiemepercavriglia Carissimi,

stanotte mi sono sognato Ivano Ferri che leggeva a TV1 e a Valdarno Channel il comunicato con cui riconosceva la vittoria alle prossime elezioni di Homo Novus e del Candidato Stefano Valentini. (sarà stata la trippa con le sarde, i ragù di cinghiale e l’arrosto di cacciagione che s’è mangiato la sera ndr)
Ve lo trascrivo,

Amici miei, siamo arrivati alla fine di un lungo viaggio. Il popolo cavrigliese ha parlato e ha parlato chiaramente. Poco fa, ho avuto l’onore di chiamare il SINDACO STEFANO VALENTINI per congratularmi con lui per essere stato eletto come nuovo sindaco del paese che entrambi amiamo.

In una sfida lunga e difficile come è stata questa campagna elettorale, il solo fatto che Valentini abbia vinto basta a guadagnargli il mio rispetto, per la sua abilità e la sua perseveranza.
Ma il fatto che vi sia riuscito incoraggiando la SPERANZA di tantissimi cavrigliesi che UN TEMPO CREDEVANO, SBAGLIANDO, DI AVERE POCO DA PERDERE O GUADAGNARE, O DI AVERE POCA INFLUENZA NELL’ELEZIONE DI UN SINDACO DI CAVRIGLIA è qualcosa che ammiro profondamente e che mi spinge a elogiarlo per esservi riuscito.
Questa è un’elezione storica e io riconosco l’importanza speciale che essa possiede per i montegonzesi, e il particolare orgoglio che devono provare stanotte.
Sono sempre stato convinto che Cavriglia OFFRE OPPORTUNITÀ A TUTTI COLORO CHE HANNO L’INDUSTRIOSITÀ E LA VOLONTÀ per coglierle. Anche il Valentini è convinto di questo. Ma tutti e due siamo consapevoli che, anche se abbiamo fatto molta strada da quelle antiche ingiustizie che un tempo macchiavano la reputazione della nostra nazione e negavano ad alcuni italiani i pieni benefici della cittadinanza, la loro memoria ha ancora il potere di fare male.
Un po’ di anni fa, quando io Ivano Ferri (comunista da sempre) invitai ENNIO BARTOLI (democristiano) a venirmi a trovare, per cenare con me, questo invito fu accolto in molti ambienti come un oltraggio.
Cavriglia oggi è lontana mille anni dalla crudele e altezzosa intolleranza di quei tempi. NON C’È PROVA MIGLIORE DI QUESTO DEL FATTO CHE UN ELEMENTO CHE NON APPARTIENE AL PCI>PD SIA STATO ELETTO COME SINDACO A CAVRIGLIA.
Io e il sindaco Valentini abbiamo avuto divergenze e ci siamo confrontati su di esse, e lui ha prevalso. Indubbiamente, molte di quelle divergenze rimangono. Sono tempi difficili per il nostro paese, e io questa notte mi impegno con lui a fare tutto quanto sarà in mio potere per aiutarlo a guidarci attraverso le tante sfide che dobbiamo affrontare.
Sapete, le campagne elettorali spesso sono più difficili per la famiglia di un candidato che per il candidato stesso, e questa campagna non ha fatto eccezione. Tutto ciò che posso offrire come compensazione è il mio amore e la mia gratitudine, e la promessa di anni più tranquilli in futuro.
Sono anche, naturalmente, estremamente grato al geometra LEONARDO SANNI uno dei politici più dotati che abbia mai conosciuto: lui è una nuova e straordinaria voce per il nostro partito, per le riforme e i principi che sono sempre stati la nostra forza più grande. E ringrazio tutti gli uomini della mia squadra (il VENERI, in particolare) per la loro instancabile dedizione alla nostra causa e il CORAGGIO E L’ELEGANZA che hanno dimostrato nella baraonda della campagna elettorale. Possiamo guardare tutti con grande interesse al servizio che FILIPPO SECCIANI renderà in futuro al PD, a Cavriglia e al nostro paese.
A tutti i miei compagni della campagna elettorale , da VANNINO CHITI ad ENZO BROGI, fino all’ultimo dei volontari che si sono battuti con tanto impegno e coraggio mese dopo mese in quella che a tratti è sembrata la campagna elettorale più impegnativa dei tempi moderni, grazie mille. Un’elezione perduta per me non sarà mai più importante del privilegio della vostra fiducia e della vostra amicizia.
Non so che cos’altro avremmo potuto fare per cercare di vincere queste elezioni. Lascerò ad altri il compito di stabilirlo. Qualsiasi candidato commette degli errori e sono sicuro che anch’io ne ho commessi. Ma non passerò nemmeno un istante del futuro che mi attende a rimpiangere quello che sarebbe potuto essere.
Questa campagna è stata e rimarrà il più grande onore della mia vita. E il mio cuore è colmo soltanto di gratitudine per questa esperienza e di gratitudine verso i Cavrigliesi per avermi dato ascolto prima di decidere che fossero il Valentini e il mio vecchio amico, e consigliere Ennio Bartoli, ad avere l’onore di guidarci per i prossimi cinque anni.
Non sarei un cavrigliese degno di questo nome se dovessi rimpiangere un destino che mi ha offerto lo straordinario privilegio di servire questo paese per OLTRE VENT’ANNI. Oggi ero candidato alla carica più alta di questo paese che tanto amo. E questa notte rimango al suo servizio. È una fortuna sufficiente per chiunque e per questo ringrazio il popolo di S. Barbara.
Questa notte, più di ogni altra notte, provo nel mio cuore soltanto amore per questo paese e per tutti i suoi cittadini, sia che abbiano votato per me sia che abbiano votato per il Valentini, e auguro buon viaggio all’uomo che è stato il mio avversario e che sarà il mio sindaco.
E faccio appello a tutti i cavrigliesi, come spesso ho fatto nel corso di questa campagna elettorale, a non abbattersi per le nostre attuali difficoltà ma a credere sempre nella promessa e nella grandezza di Cavriglia, perché qui NON ESISTE NULLA CHE SIA INEVITABILE.
I cavrigliesi non rinunciano mai. Noi non ci arrendiamo mai. Noi non ci nascondiamo mai dalla storia, noi facciamo la storia.
GRAZIE, CHE DIO VI BENEDICA, E CHE DIO BENEDICA CAVRIGLIA. GRAZIE MILLE A TUTTI VOI.

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