Il bilancio annuale
Si passa all’approvazione del bilancio annuale di previsione per il 2010. Il neo-assessore Prosperi illustra il documento. Il consigliere Valentini manifesta le perplessità di Homo Novus, soprattutto riguardo agli scarsi investimenti per le attività culturali e le biblioteche (fatta eccezione per la stagione teatrale), soprattutto se paragonate alle uscite previste per lo sport. Valentini mette poi in evidenza gli aumenti previsti, sia per i buoni mensa che per il trasporto scolastico. L’assessore Degl’Innocenti ribatte che il comune di Cavriglia ha tariffe molto basse se paragonate a quelle degli altri comuni del Valdarno e che gli aumenti sono fisiologici… ma questa di per sé una giustificazione. Sempre Valentini auspica, per il futuro, l’introduzione di un Bilancio Partecipativo che preveda l’ascolto delle proposte dei cittadini, che segnalano quali opere, servizi o iniziative vorrebbero veder realizzate. Questa modalità di stesura del bilancio, praticata già in alcuni comuni italiani (si veda il comune di Colorno, Parma) sarebbe un grande passo avanti verso quella partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica che Homo Novus ha posto tra i suoi valori fondanti. E forse, ci fosse stata più partecipazione nelle scelte strategiche di bilancio, adesso ci sarebbero meno campi sportive e qualche aula in più per i nostri studenti. A tal proposito il Valentini si sofferma sulla possibilità di una ottimizzazione degli investimenti per la scuola e sulla razionalizzazione delle spese.
Ad esempio per mancanza di spazio nei plessi principali (Cavriglia e Casatelnuovo) si tengono ancora aperte le scuole di Meleto e S. Barbara con due/tre classi ciascuna, ed elevati costi di gestione (riscaldamento, manutenzione, sorveglianza) equivalenti a quelli di una scuola “normale”. A pensarci bene, quando si parla di scuola a Cavriglia si parla quasi solamente di asilo nido. L’assessore alla scuola sembra conoscere solo questo argomento e continua a ripetere ossessivamente che Cavriglia è al primo posto in Italia come posti pro-capite. Secondo le sue statistiche ovviamente! Premesso che l’asilo nido si paga e molto…forse sarebbe il caso di abbandonare questo strombazzamento e verificare la gestione degli spazi negli asili e soprattutto nelle scuole elementari. Perché a quanto ci risulta sono scarsini! Soprattutto se si considera che la popolazione del nostro comune è in crescita. Ma non se n’erano accorti? La programmazione dell’edilizia scolastica non ci pare proprio il fiore all’occhiello di questa amministrazione.
Associazioni e cooperative sociali
E’ il momento della PDL…ti aspetti parole ci circostanza, invece il Pompili sembra aver letto VIRUS e rilancia una questione che abbiamo più volte messo in evidenza. Quella del rapporto dell’amministrazione comunale con le varie associazioni e cooperative sociali. Soprattutto, sostiene Pompili, sarebbe necessaria una maggiore trasparenza nella gestione delle convenzioni e degli appalti, e propone l’istituzione di una commissione paritetica per la verifica dei progetti. Tigli e Valentini si mostrano favorevoli. Valentini aggiunge che nessuno solleva questioni di legalità nella gestione di questi rapporti; piuttosto sarebbe opportuno conoscere chi fa cosa. Ci riferiamo all’AUSER, al doposcuola, ai lavori socialmente utili. Ribadiamo la nostra impressione: ci pare tutto legato alla raccolta del consenso a fini elettorali. Lo stesso vale con le associazioni di volontariato, che a nostro avviso sono manovrate e pilotate in maniera indebita dall’amministrazione. Ovviamente gli esponenti della maggioranza drizzano subito le orecchie e si affrettano a precisare che questa amministrazione non fa altro che “coltivare” queste associazioni. In sostanza si assumono il merito. Anzi è grazie a loro che a Cavriglia ci sono così tante associazioni di volontariato. Noi rimaniamo della nostra idea. Sono dei DETRATTORI.
Imposta comunale sugli immobili
Si passa al punto successivo, il regolamento di imposta comunale sugli immobili (ICI), mentre si avvertono i primi segni di cedimento di alcuni dei consiglieri della maggioranza. Tigli motiva il voto contrario di Homo Novus. All’art. 16 del nuovo regolamento, riguardante l’attività di controllo, si sancisce una cosa che per noi non sta né in cielo né in terra e cioè: una parte del gettito ICI (1%) è destinata alla copertura delle spese relative al potenziamento degli uffici tributari del comune (20% dell’1%), il rimanente è destinato all’attribuzione di compensi incentivanti al personale impegnato nell’attività di recupero (80% dell’1%). Tigli afferma che Homo Novus avrebbe votato un regolamento nel quale le due percentuali fossero state invertite. Altrimenti si viene a configurare la solita situazione per la quale alcuni dipendenti comunali si dividono il gruzzolo per arrotondare lo stipendio. Diamo due numeri: dalle ultime determine del 2009 rileviamo che per la riscossione dell’ICI, alcuni dipendenti si sono divisi circa 8.500 euro. Il consigliere Tigli chiede anche un chiarimento riguardo a come siano stati calcolati questi “extra” in passato. Infatti sul nuovo regolamento si dice che verranno calcolati sul riscosso e non sul presunto. Il sindaco conferma che anche prima tutto era calcolato sul riscosso. Ci fidiamo!
Ormai è tardi…titolava una canzone di Vasco Rossi. Anche il sindaco ha perso un po’ del suo smalto e forse neanche lui è più convinto di arrivare a discutere tutti i punti all’ordine del giorno.
I servizi cimiteriali
Si passa al regolamento comunale per i servizi cimiteriali. Effettivamente c’era bisogno di una sistematina, visti i fatti accaduti di recente e noti a tutti. Fermo restando che si continuano a vendere loculi ai vivi, prova evidente che non è mai esistita una vera “emergenza loculi” tale da giustificare la revoca delle concessioni perpetue, il regolamento viene approvato all’unanimità.
Difensore civico
Viene rinnovata all’unanimità anche la convenzione per l’utilizzo del difensore civico provinciale. Per chi volesse ricorrervi il difensore civico riceve su appuntamento anche a Cavriglia. Consigliamo a tutti coloro che avessero delle questioni in sospeso con l’amministrazione, di utilizzare questo strumento di garanzia dei diritti dei cittadini perché è totalmente gratuito.
Rimangono ancora 8 punti all’ordine del giorno e finalmente anche il sindaco si rende conto che sarà impossibile discuterli tutti. Propone dunque di rimandare la discussione delle mozioni presentate da Homo novus e dalla PDL al prossimo consiglio, previsto per la fine di aprile. Tutti ovviamente approvano sollevati.
Rimangono da discutere comunque ancora 5 punti.
Altri punti
Viene approvata all’unanimità la dismissione di un tratto di strada in località Val di Prulli.
Sul piano attuativo di un progetto per la costruzione di abitazioni a S. Cipriano, Homo Novus vota contrario perché, non è una novità, siamo contro il consumo di suolo, se non adeguatamente motivato. Infatti, nella fattispecie, ci pare assurdo continuare a costruire se non sono state vendute neanche le case già finite. Soprattutto a S. Cipriano dove, negli ultimi anni, si è costruito abbastanza…
lavori previsti nella cava delle Scaglie
Si passa poi all’aggiornamento del piano dei lavori previsti nella cava delle Scaglie. Il Valentini, viste anche le recenti interrogazioni presentate sull’argomento [potete scaricare sia l’interrogazione che la risposta per farvi un’idea] dichiarando il voto contrario dei consiglieri di Homo Novus, ne approfitta per ribadire la posizione del nostro movimento. Riportiamo di seguito uno stralcio del suo intervento: “Siamo contrari a che si insista a scavare in un sito di pregio naturale e paesaggistico che è stato abbondantemente saccheggiato e devastato per quasi 60 anni. Siamo d’accordo con quello che dichiarò il precedente sindaco Enzo Brogi in un’intervista a La Nazione nel 2001: “Si scava per chiudere – dice Enzo Brogi, il sindaco di Cavriglia, che ha fatto della tutela dell’ambiente e della bellezza del paesaggio la bandiera della sua città – Queste cave, così come la miniera di Santa Barbara, sono figlie di una vecchia cultura, di un vecchio modo di guardare al territorio. Oggi l’epoca dello sfruttamento è finita, bisogna cambiare mentalità: il territorio è una risorsa. Nessuno vuol mandare a casa nessuno. Però la prospettiva è di scavare per chiudere la cava nel giro di otto anni”. Siamo nel 2010 ed invece di arrivare ad una chiusura, l’attuale amministrazione ci regala un ulteriore consistente ingrandimento della zona destinata agli scavi con la prospettiva di probabili altri 10, se non di più, anni di attività. L’operato dell’amministrazione non fa che dimostrare che si procede regolarmente per deroghe e modifiche al mandato iniziale di gestione e sfruttamento. Noi di Homo Novus ribadiamo la necessità di rivedere un po’ tutto, ovviamente con tutte le parti in causa”.
viabilità alternativa alla S.P. delle Miniere
Si chiude con l’approvazione di due provvedimenti riguardanti il progetto di viabilità alternativa alla S.P. delle Miniere (Homo Novus si astiene trattandosi di provvedimenti già trattati nella precedente legislatura per i quali si richiede solo un’approvazione definitiva) e l’alienazione di beni immobili già di proprietà ENEL. Sull’ultimo punto Homo Novus vota a favore, trattandosi di un recupero e riutilizzo di volumi pre-esistenti alternativo al consumo di suolo, pur richiedendo garanzie sul mantenimento della destinazione d’uso.
L’una di notte è passata da un pezzo. E’ l’ora della nanna.
Speriamo che il sindaco si sia convinto del fatto che non siamo più nell’era dei Big Jim. Adesso in consiglio comunale si discute! Continuino pure se vogliono a mettere 20 punti all’ordine del giorno. La prossima volta ordiniamo direttamente la colazione al forno. In fin dei conti è un modo per sentirsi ancora giovani. Qualche anno fa si passava dal forno tornando dalla discoteca, adesso ci passeremo dopo il consiglio comunale.
Viva il dibattito, viva la democrazia!
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