Homo Novus | Lista Civica Elezioni Amministrative Comune di Cavriglia
HomoNovus Homo Novus Lista Civica Elezioni Amministrative Comune di Cavriglia Candidati Consiglieri Comunali Sindaco Cavriglia PD PDL Insieme per Cavriglia
Posted by HomoNovus On ottobre - 8 - 20103 COMMENTS
Articolo uscito su numero 6 di Ticker.
Andate a vedervi anche l’articolo a pagina 6: PICCOLE ASSOCIAZIONI CRESCONO
(www.tickernews.it)
Anche i lama abbandonano il parco Il “fiore all’occhiello” di Ferri è un paesaggio degradato e razziato
cavriglia: Oasi naturale, una storia lunga 25 anni E’ successo di recente a Massa dei Sabbioni. Una signora aprendo la porta di casa si è trovata di fronte due lama che passeggiavano nel parcheggio. Ultimo di una serie di “incontri ravvicinati”, i quadrupedi sono “ospiti” del Parco di Cavriglia, struttura nota per la sua bellezza naturale e paesaggistica. Ma quanti di voi ci sono stati ultimamente? Scordatevi il luogo che avete visitato da piccoli: oggi la situazione è ai limiti della decenza. E allora, gli anni successivi all’età dell’oro meritano una breve cronistoria.
1985-1990 La gestione dell’area viene affidata dal Comune alla Cooperativa Parco Naturale che grazie al volontariato riesce a mantenere integra la struttura.
1990-1994 Perché i costi di mantenimento della struttura non gravino sulle casse comunali, l’Amministrazione rivede la convenzione e inizia una graduale politica di disimpegno.
1994-1998 I lavoratori della Cooperativa, vista anche la reticenza a collaborare del Comune, pensano ad una gestione diretta senza consulenti. Anche se con difficoltà, si tamponano le emergenze e si realizza un percorso didattico per le scolaresche. Nessun posto di lavoro viene tagliato.
1998-2004 Arriva “l’eclettica” Portabagagli di Firenze che assume tutti i lavoratori, acquista l’Ostello ed il Ristorante e procede ad una risistemazione della struttura. Un inizio col botto interrotto, purtroppo, dal fallimento della cooperativa fiorentina.
2004-2005 Si cerca di salvare il salvabile. La Portabagagli nomina un fiduciario che fonda la Cooperativa Parco di Toscana con la benedizione dell’amministrazione comunale
ed il parere fortemente contrario dei lavoratori, perplessi sulle competenze dei nuovi gestori. Evidentemente a ragione: i problemi aumentano, stipendi e entrate calano.
2006-2008 Alcuni dei lavoratori “storici”, nel tentativo di “sopravvivere”, creano la Cooperativa Turistica Chianti Valdarno, prendendo in gestione il campeggio. Nel 2007 fallimento lampo della Cooperativa Parco di Toscana, che aveva mantenuto la gestione del Parco: tutti i lavoratori sono licenziati. A seguire, nel 2008, la cooperativa Chianti Valdarno prende in gestione anche il parco. Il comune, “prodigo di favori”, non caccia un euro, né per gli animali, né per la manutenzione.
2009-2010 Il Comune affida a Beta (associazione aderente a Legacoop e parte del “sistema Koinè”), la gestione di Parco e Campeggio costringendo la cooperativa Chianti Valdarno
a pagare un subaffitto. Nel luglio 2009, si decide la vendita del campeggio (unica struttura in attivo) sperando di far cassa e recuperare un Parco ormai in completo stato di abbandono. Speranza vana: l’asta va deserta. Il Comune affida di nuovo la gestione alla Cooperativa Chianti Valdarno, ma “pretende” un contributo. La Beta si tiene il Parco e i risultati della gestione sono quanto meno discutibili.
OGGI Il campeggio è di nuovo all’asta. Valore di stima (aumentato per l’aggiunta di un lotto di terreni boschivi) 460.000 euro. Visti i precedenti, non crediamo ci siano reali speranze per una felice conclusione. Verosimilmente si andrà verso un rinnovo della convenzione, forse agli “stoici” della Chianti Valdarno, che per sopravvivere, intanto, si fanno 6 mesi l’anno di disoccupazione.
Capire come 25 anni non siano bastati a risolvere la questione è cosa ardua. In un quarto di secolo ci siamo giocati potenzialità incredibili in termini di turismo sostenibile, mentre l’indifferenza degli amministratori locali ha prodotto “solo” lamenti per la cattiva gestione della Cooperativa di turno. Viene da pensare che quella del Parco di Cavriglia Stefano Valentini solidale con gli operatori che hanno dedicato (e vorrebbero continuare…) la propria vita alla cura del Parco e dei suoi animali sia la prova evidente dei danni che può produrre una conduzione ibrida: né pubblica né privata. Pensiamo all’acqua… che va di moda. Siamo stanchi di questi “Rapaci del pubblico”, come li chiama Sergio Rizzo, che imperversano con incompetenza sulle risorse della comunità, depauperando il denaro di tutti, pensando che sia di nessuno. Ha cuore il sindaco Ferri di andare dagli amici delle TV e dei giornali a sbandierare il Parco di Cavriglia come fiore all’occhiello del proprio Comune. Meglio sarebbe farci un giretto e sfamare i lama. Di recente su La Nazione, si leggeva a proposito di Cavriglia “Il Monopoli del comune rosso. Compra e vende paesi, borghi, fattorie, per salvare lo skyline collinare”. Se il sindaco vuole giocare a MONOPOLI realizzando plusvalenze con la vendita di immobili che l’ENEL gli ha regalato, che lo faccia pure! Delresto questo gioco non è difficilissimo.Piuttosto stia attentoa non confondere il Parco della Vittoria con il Parco di Cavriglia. A nostro avviso c’è un po’ di differenza.
Posted by HomoNovus On ottobre - 8 - 20101 COMMENT
“Facciamo un po’ che c…. ci pare”!!!
Allacciate le cinture di sicurezza. Stiamo entrando nella galassia delle libertà del comune di Cavriglia.
PROLOGO
HN, in seguito al pronunciamento del difensore civico, era riuscito ad ottenere l’accesso agli atti riguardanti gli incarichi professionali conferiti al personale dipendente dell’amministrazione comunale [si veda il post: Accolta l’istanza di riesame…]. Bene ci siamo presentati il 21 giugno, dopo un mese dal pronunciamento e negli uffici tutti sono caduti dalle nuvole. Abbiamo chiesto la documentazione, specificando senza fretta per non intralciare il lavoro degli uffici…Ma alla faccia!
Il Valentini è stato in Turchia per un mese, il Tigli al mare per 15 giorni, e nessuno dal comune si è fatto vivo. Conclusione abbiamo ricevuto l’incartamento solo dopo ferragosto…due mesi dopo! Vi rendete conto! Questo non si può fare!
Ma si che si può… nella HOUSE OF FREEDOM!
Si parte…e alla grande!
Lettura e approvazione del verbale della seduta del 28 giugno 2010
Pompili, per la PDL, fa la sua dichiarazione di voto contrario. Tutti si guardano intorno. Come sarebbe a dire? Non votano il verbale? La motivazione però è molto calzante. La PDL non ha ricevuto risposta alla propria interrogazione per avere chiarimenti sulla questione del centro sociale a Vacchereccia, presentata durante il consiglio del 28 giugno. Tigli ci mette su il carico di picche e fa notare che neanche HN ha ottenuto ancora risposta all’interrogazione sulla questione dell’accesso ad internet nelle scuole del nostro comune, anche questa presentata il 28 giugno. Riassumendo due interrogazioni sono passate lisce per tre mesi. Ohi, ohi qualcuno negli scranni inizia a tentennare. Ma non è finita. Sia Pompili che Tigli si lamentano del fatto che parte della documentazione allegata all’ordine del giorno non era disponibile nei tempi previsti dal regolamento. Per capirsi: i gruppi consiliari devo votare su provvedimenti che dovrebbero essere valutati mediante una documentazione depositata presso gli uffici entro, e non oltre, i cinque giorni precedenti al consiglio. Aiutoooo! Ma non è finita. Tigli minaccia il voto contrario di HN se non verranno messe a verbale due sue interrogazioni verbali fatte durante il consiglio del 28 giugno, di cui non c’è traccia sul verbale da approvare. Gelo! I rappresentanti di giunta si rivolgono al Segretario Comunale che tenta di giustificarsi. Ci chiediamo che cosa possa rimanere dell’attività consiliare se non vengono messe a verbale tali dichiarazioni. Pompili chiude la querelle facendo un disperato appello alla registrazione audio del consiglio (HN la chiede dal primo consiglio di questa
legislatura), ma accende un ulteriore dibattito su chi debba pagare il lavoro di sbobinatura… Deprimente! Questo non si può fare!
Ma si che si può…nella HOUSE OF FREEDOM!
Comunicazioni del sindaco, interpellanze ed interrogazioni
Il sindaco inizia le comunicazioni manifestando la sua soddisfazione per l’esito del viaggio a Mellieha (Malta) nel mese di settembre. Ne fa un breve resoconto. Comunica poi che c’è stata un’offerta per il parco fotovoltaico dell’area ex mineraria. Si attendono i dettagli. Passa poi alla questione del Parco Naturale. Comunica che la provincia ha accettato il progetto di recupero, che ammonterà a 640.000 euro, dei quali il 40% a carico del comune di Cavriglia. Altri 50.000 sono stati stanziati dalla regione Toscana. Dichiara poi che il comune per la sua parte utilizzerà i proventi delle compravendite del patrimonio ex-ENEL (n.d.r. non vorremmo essere in quei poveretti che stanno lavorando nel campeggio, che fine faranno se lo venderanno?). Il sindaco comunica poi che la regione Toscana ha approvato il finanziamento del progetto per la costruzione del nuovo Asilo Nido. Finanzierà l’80% del totale, previsto intorno agli 840.000 euro. Sottopone poi all’attenzione del consiglio la difficile situazione della scuola sostenendo che l’Amministrazione ha fatto il massimo, ottenendo quello che altri comuni non sono riusciti ad avere dal provveditorato. (n.d.r. Che questo sia vero HN non lo mette in dubbio, ma, come del resto affermato anche dall’Assessore Degl’Innocenti, questa è una guerra tra poveri. Deve essere chiaro, dunque, che quanto ottenuto da Cavriglia, va a discapito di altri distretti scolastici non in condizioni migliori!).
Il sindaco, poi, prende posizione riguardo all’interrogazione presentata da Alfio Nicotra, della Federazione della Sinistra, al presidente della Provincia riguardo a tre impianti di potabilizzazione delle acque, siti nel nostro comune (a Tregli, Cammenata e le Scaglie) che scaricherebbero fanghi residui e sostanze inquinanti direttamente nei boschi. Premette che la gestione degli impianti è affidata a Publiacque e aggiunge che si stanno attendendo i risultati dei sopralluoghi; nel caso si verifichino delle irregolarità pagherà chi deve pagare. Conclude però lamentandosi del fatto che se qualcuno aveva notato qualcosa, si sarebbe dovuto recare direttamente all’ufficio tecnico del comune, piuttosto che dai giornalisti (n.d.r. quello che è accaduto per i cimiteri no? ). Le comunicazioni terminano con la società della salute, per la quale il sindaco rende nota l’attivazione anche nel Valdarno. Questa si sostituirà, per certi servizi, alla conferenza dei sindaci.
Si apre il dibattito.
Valentini affronta in primo luogo la questione del gemellaggio con Mellieha (Malta). Afferma che il delegato di HN alla consulta per il gemellaggio è stato contattato la sera prima, per il giorno dopo, per la convocazione della medesima. Questo a giugno, in occasione della visita dei maltesi. Aggiunge che per il viaggio a Malta il delegato di HN ha semplicemente ricevuto, a fine agosto, una telefonata a casa del tipo: “che fai vieni o no a Malta; devi comunicarcelo entro domani”. Non è stata perciò convocata nessuna riunione consultiva. Allora delle due l’una: o si abolisce la consulta, oppure la si convoca per la programmazione. Questo non si può fare!
Ma si che si può… nella HOUSE OF FREEDOM!
E poi c’è la questione dei costi e delle finalità, che sono tutte da verificare e discutere. D’accordo che per il viaggio a Malta sono stati spesi circa 500 euro, ma la delegazione maltese ci era già costata circa 500 euro in giugno. Saranno pochi ma sono sempre 1.000 euro che secondo HN potevano essere risparmiati…visti i “contenuti” del gemellaggio. Vogliamo essere populisti? Pensate alla scuola!
Valentini passa poi alla questione del Parco, presentando una interrogazione a risposta scritta di denuncia sul degrado delle strutture (e che Dio ce la mandi buona…se vorranno rispondere).
[07/10/2010]
Interrogazione sul Parco di Cavriglia (152KB)
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
presentata dal Gruppo Consiliare HOMO NOVUS
alla cortese attenzione del Sig. SINDACO e della GIUNTA
del COMUNE DI CAVRIGLIA
Affermando che la cooperativa Beta ha ampiamente dimostrato la sua incapacità gestionale [potete scaricare qui il testo dell’interrogazione], si chiede per che cosa verranno utilizzati i 640.000 stanziati e se a trarne beneficio saranno gli stessi della Beta. Il sindaco risponde che i soldi verranno investiti per il depuratore, l’acquedotto e i recinti. Cerchiamo di capire. A noi di HN risulta che la Cooperativa Turistica Chianti Valdarno, che ha in gestione il campeggio, non percepisce un euro; anzi deve pagare un affitto e in più i dipendenti sono alla canna del gas perché la struttura in cui lavorano (unica in attivo nel complesso Parco) è in vendita. Per il parco invece la Beta non solo non paga nessun affitto, ma percepisce i ricavi del biglietto di ingresso (altra sciagurata idea di questa amministrazione per veder ridotti i visitatori). Non vi sembra un trattamento di privilegio per la Beta (che ci teniamo a specificarlo fa parte del gruppo Koiné, che nel nostro comune fa già discreti affari)? Il sindaco ci fa sapere che l’intenzione è quella di prorogare la convenzione con Beta fino a dicembre. A gennaio verrà fatta una nuova gara per una convenzione di almeno 7 anni. Ma poniamo che alla gara partecipi solo la Beta (come del resto capita spesso anche alla Koiné) che si fa? Vi immaginate 7 anni di gestione Beta al Parco? Altro che lama e scimmie fuori dai recinti? Questo non si può fare!
Ma si che si può… nella HOUSE OF FREEDOM!
Il sindaco si affretta a precisare che nel mese di giugno c’è stata un’ispezione al parco (ASL, ARPAT, FORESTALE, VETERINARIO) per la verifica dello stato delle strutture e delle condizioni degli animali. Il risultato è stata una raccomandazione di mettere dei cartelli con su scritto: “Non avvicinarsi ai recinti e non dare da mangiare agli animali” (n.d.r. Possibile? Non avranno mica visitato un altro parco? Perché la documentazione fotografica che HN ha raccolto sulla situazione del parco è evidente e non lascia spazio ad interpretazioni: recinzioni fatiscenti, eternit a spasso per i boschi, ristorante ed ostello razziati dai vandali ecc…).
Valentini affronta infine la questione della scuola e, rivolgendosi a tutti i consiglieri, chiede che venga convocato un consiglio comunale aperto al quale possano partecipare, oltre alla forze politiche, anche i genitori, nel quale fare chiarezza sulle politiche che l’amministrazione intende adottare in questo delicato settore. Sarebbe del resto interessante esporre ai genitori eventuali proposte alternative a quelle dell’attuale amministrazione. Il sindaco e l’assessore Degl’Innocenti fanno presente che l’amministratore ha già pensato ad un incontro, ma che valuteranno anche questa opzione.
Tigli chiude la sessione di HN chiedendo chi è che si occupa della gestione del verde nell’ufficio tecnico, visto che ultimamente si sono verificati casi di potature a dir poco “drastiche” nelle aree pubbliche. Il sindaco risponde che se ne occupa un geometra. Tigli ne prende atto e tutto sconsolato afferma: “Capisco allora…”
Sono le 00.10 ed il Segretario Generale sbotta chiedendo silenzio, altrimenti non riesce a verbalizzare come dovrebbe. Anzi fa di più, chiede che gli interventi dei consiglieri vengano presentati per iscritto. Come, come? Noi dovremmo pensare in anticipo cosa dire? Ovvio che lo facciamo per le interrogazioni che intendiamo presentare in consiglio, ma per favore che ci sia consentito di dire quello che vogliamo replicando alle comunicazioni del sindaco, che peraltro non possiamo conoscere in anticipo. Pompili, giustamente (HN lo ha già chiesto diverse volte…) chiede che si possa evitare questo tour de force. Altrimenti “veramente trasformiamo queste sedute in un votificio!”. Peccato se ne sia accorto solo ora. Quelli di HN se ne sono accorti da un pezzo! [si veda il post Il consiglio comunale del 19 marzo 2010, parte 1].
Benvenuto nella HOUSE OF FREEDOM!
Finalmente si inizia la discussione dell’ordine del giorno.
1. VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010.
Riguardo ai primi due punti il sindaco afferma che queste variazioni si sono rese necessarie per l’apertura di un laboratorio di geotecnologie nell’area di Bomba dedicato all’analisi delle terre che arriveranno dagli scavi per la nuova stazione di Firenze, per il cofinanziamento del progetto del Parco e della costruzione dell’asilo nido, per gli aumenti di previsione degli oneri di urbanizzazione (si mura!…avrebbe detto il Ferri) e per l’aumento delle entrate dai cimiteri. L’ultima voce di bilancio ci fa riflettere un tantino. Si sono accorti che le entrate sono aumentate….Ma nessuno ha mai notato, ad un certo punto (quando è iniziata la distrazione dei fondi) che tali entrate erano diminuite bruscamente? Soprattutto viste le cifre che sarebbero state “rubate”. Non dieci euro, che passano inosservati…Già ma poi qualcuno invece di andare dai giornalisti, come ha fatto il Nicotra, è andato dal Ferri e gli ha “confessato” che qualcosa non andava. Doveva accorgersene un cittadino? E gli organismi di controllo istituzionali? Quelli su chi vigilano? Perché la responsabilità politica sta proprio in questo: chi doveva controllare? Provate a pensare a quello che è successo al “povero” Bertolaso (per non parlare di Scaiola…). Lui dice che c’era gente che rubava a sua insaputa. E chi doveva controllare, non era lui il responsabile? C’è sempre un responsabile! Basta cercarlo!
2. ASSUNZIONE DI MUTUO PER IL FINANZIAMENTO DEI LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL CANILE MUNICIPALE DEL VALDARNO.
Provvedimento approvato all’unanimità.
3. RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DELLA SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO.
HN e PDL si astengono perché non è stata fornita la documentazione necessaria da parte del segretario comunale.
4. MODIFICA REGOLAMENTO COSAP (per intendersi dei passi carrabili).
Provvedimento approvato all’unanimità.
INTERMEZZO: alle 01.04 un topolino attraversa la sala consiliare forse per manifestare la sua insoddisfazione. E’ tardi e vuole dormire. Dopo un attimo di disorientamento, viene fatto notare a i consiglieri che il topo è un inquilino abituale del palazzo comunale, ma di solito preferisce stare in bagno.
5. PIANI DI LOTTIZZAZIONE A VACCHERECCIA E MASSA DEI SABBIONI. APPROVAZIONE DEFINITIVA.
6. VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER L’AMPLIAMENTO DI UN IMMOBILE ARTIGIANALE A VACCHERECCIA.
Provvedimento approvato all’unanimità dopo che il sindaco ha specificato che tale ampliamento è stato richiesto per l’accresciuta produttività dell’azienda, che ha comportato anche nuove assunzioni.
7. VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE RELATIVA AD UNA PORZIONE DELL’AREA EX MINERARIA.
Provvedimento approvato all’unanimità dopo che il sindaco ha specificato, su richiesta di chiarimenti di HN, che la variante non comporterà nessun aumento di volumi edificabili.
8. PIANI DI LOTTIZZAZIONE AL NERI. ADOZIONE.
I consiglieri di HN votano contrari (si veda il punto 5 per le motivazioni).
9. ATTO DI INDIRIZZO RELATIVO ALLA COSTITUZIONE DELLA UNIONE DEI COMUNI
Il provvedimento, almeno nei principi ispiratori, vorrebbe ottimizzare i servizi e ridurre i costi, mediante l’unione dell’attività di più comuni. Il sindaco rassicura sul fatto che questa nuova “creazione” non comporterà nessun costo aggiuntivo. Pompili manifesta le sue perplessità sostenendo che l’operazione potrebbe connotarsi come l’ulteriore cimitero degli elefanti (si vedano la comunità montana, gli ATO, ecc…). Valentini, per HN, conferma le perplessità sollevate da Pompili, ma esprime il voto favorevole di HN, trattandosi in questa sede di approvare solo l’atto di indirizzo. HN si riserva di monitorare la stesura dello statuto, prima di esprimere un giudizio definitivo.
10. GESTIONE ASSOCIATA CON IL COMUNE DI SAN GIOVANNI V.NO DI ALCUNI SERVIZI RILEVANTI
La gestione associata di una miriade di servizi, che effettivamente garantisce un risparmio senza danneggiare il cittadino, viene confermata, ma si provvede a scorporare la gestione delle assunzioni. Il sindaco, sollecitato da Valentini su questo punto, sostiene che il comune di Cavriglia dovrà assumere entro la fine dell’anno almeno 5 dipendenti (un vigile, un operaio per mezzi meccanici, un architetto, un geometra e un amministrativo) prima di incappare nella mannaia del governo Berlusconi. Se i concorsi fossero stati gestiti con S. Giovanni, continua il sindaco, non ci sarebbero stati i tempi tecnici per fare i concorsi. Staccando da S. Giovanni, Cavriglia potrà adesso gestirli in proprio. HN, sulla fiducia, vota favorevole, anche se il dubbio rimane: non vorranno mica “gestire in proprio” i concorsi per non farsi imporre qualcuno dall’esterno?
11. QUESTIONE DEGLI ORTI SOCIALI
Il sindaco riassume la questione: su denuncia di un privato la procura ha compiuto un sopralluogo in un terreno della curia dove si trovano delle capanne abusive adiacenti a piccoli orti. E’ scattato il verbale! Il comune ha chiesto alla curia un terreno dove poter trasferire questi orti e ricostruire, secondo le recenti normative, delle nuove capanne. Terreno concesso lungo la strada per Vacchereccia. Qui verranno realizzati i primi orti sociali del comune di Cavriglia. Evviva! Ci sono arrivati anche loro. Certo c’è voluta la procura! La questione delle capanne abusive era decollata in campagna elettorale, ed in maniera pilatesca il nostro sindaco e i suoi compagni di viaggio, avevano rassicurato tutti, soprattutto gli abusivi, pronunciando la solita frase: “Non preoccupatevi vediamo noi come risolvere la questione.” La questione, invece, come capita spesso in Italia, ha iniziato a risolverla la procura. Adesso che si è creato il precedente, tutto è in fermento. L’amministrazione, sostiene il sindaco, farà una riunione sulla questione. Speriamo di essere invitati per esporre la nostra idea di soluzione al riguardo. Valentini, per HN, sostiene che, essendo passata la campagna elettorale, la questione deve essere affrontata in maniera “seria”. Innanzitutto l’amministrazione dovrebbe confermare quanto c’è scritto sul programma di Insieme per Cavriglia (su quello di HOMO NOVUS si parla chiaramente di orti sociali) offrendo la propria disponibilità alla cessione di terreni agricoli comunali (per molte delle frazioni questi terreni potrebbero essere ricavati dall’area ex mineraria) per chi volesse trasferire li il proprio orto, trasformandolo in sociale. Rimane il problema degli abusi nei terreni di proprietà. Semplicemente qui si tratta di rispettare la legge. Vi sembra troppo difficile questo? I proprietari si difenderanno dicendo che loro degli annessi ne hanno bisogno per mantenere l’attività agricola e che senza di loro tutto il nostro territorio andrebbe in rovina. Vero! Ma vero anche che chi deve fare una ristrutturazione o una nuova costruzione, ha delle regole da rispettare. E queste regole sono fatte rispettare dall’ufficio tecnico del nostro comune. Conseguenza logica del ragionamento è che lo stesso ufficio faccia rispettare le regole anche per gli abusivi. E’ il classico caso in cui si deve fare la cosa giusta, urtando la suscettibilità degli elettori. E su questo terreno, per non perdere consenso, i nostri amministratori sono invece disposti a tutti, magari anche a manifestare (per l’illegalità?). Allora cerchiamo di trovare una soluzione di buon senso e vediamo come si possono aiutare agricoltori, magari con degli incentivi, a demolire e ricostruire a norma gli annessi di cui hanno bisogno. Di quelli non necessari non parliamo neanche. Devono essere abbattuti. E qui vediamo se possiamo in qualche modo abbassare i costi di demolizione per i proprietari. Ovvio che bisogna studiarci! Ma questo è il bello della politica, quando riesce a fare le cose necessarie, sebbene siano impopolari. E’ qui che si vede se si fa politica per il bene comune o se si fa del populismo per il seggiolone. Buon lavoro!
12. ORDINE DEL GIORNO SULLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI UMANI E DELL’IMMAGINE DELLA DONNA IN FAVORE DI SAKINEH
Nessuno discute il contenuto dell’ordine del giorno, salvo Pompili che chiede che venga tolta dal testo la frase: “A morte, dunque, la pena di morte”, evidentemente perché favorevole…Quello che invece HN proprio non riesce a capire è come si possa discutere di un ordine del giorno il cui testo ci viene presentato in seduta consiliare alle due del mattino. Possibile? Infatti la discussione sull’argomento, peraltro di enorme portata, dura si e no cinque minuti. Tutti vogliono andare a letto.
La soluzione sarebbe semplice, come al solito, se solo ci fosse la volontà di evitare queste sedute fiume, nelle quali alla fine i punti all’ordine del giorno vengono esaminati di corsa, senza che si possa entrare nel merito. Il tutto perché più della metà del consiglio viene occupata, GIUSTAMENTE, a discutere delle comunicazioni del sindaco e delle interrogazioni/interpellanze dell’opposizione (che come avete visto in certi casi non ottengono neanche la risposta scritta richiesta…).
Allora, e questo è l’APPELLO di HN, perché non pensiamo a delle sedute dedicate al QUESTION TIME, sul modello del consiglio comunale di San Giovanni V.no? Si lascerebbe così adeguato spazio per la discussione alle interrogazioni delle opposizioni e non verrebbero congestionati i consigli comunali nei quali devono essere discussi e messi ai voti i provvedimenti all’ordine del giorno.
Questa non è la prima volta che lo chiediamo. Ed è per questo che non siamo fiduciosi, perché siamo nella HOUSE OF FREEDOM!
Posted by HomoNovus On ottobre - 3 - 20102 COMMENTS
Scusandoci per il ritardo con cui pubblichiamo questo resoconto, ci teniamo a precisare che come al solito quello che leggerete di seguito è un resoconto più possibile oggettivo al quale sono stati aggiunti i soliti commenti della redazione. Tali commenti sono peraltro facilmente individuabili. E’ una licenza che ci prendiamo, consapevoli del fatto che, oltre a svolgere un servizio per la cittadinanza, che viene informata sui provvedimenti presi dal Consiglio Comunale (l’Amministrazione non ha mai offerto un servizio del genere…sono incapaci di farlo o non lo vogliono fare?) questo è uno dei pochi modi che abbiamo per rendervi conto della nostra attività istituzionale.
TUTTI A MELLIEHA!
Il sindaco apre col bozzo e presenta gli special guests: Robert (detto Bob), sindaco di Mellieha comune a nord dell’isola di Malta e John (detto Johnny), ex sindaco dello stesso Comune con il quale Cavriglia è gemellata (Qualcuno se lo ricordava per caso?) Sono venuti per invitarci ad una manifestazione che si terrà a Mellieha l’8 settembre. Il Ferri auspica il coinvolgimento delle associazioni del territorio nella partecipazione a detta manifestazione, ma nessuno spende una parola per spiegare di che si tratta. Provate ad immaginarvi la conversazione in anglo-italiano?
Si procede all’appello: unico assente giustificato il povero Valentini che si sta lessando in Turchia, per una campagna di scavi archeologici.
COMUNICAZIONI DEL SINDACO
Ferri illustra le celebrazioni per l’anniversario degli eccidi di Castello e Meleto che avranno inizio il 3 luglio e termineranno il 12 luglio. Sarà presente l’On. Rosi Bindi.
Ferri comunica che è uscito il bando di gara per l’installazione dell’impianto fotovoltaico dedicato alle imprese. Nel bando è previsto che il vincitore provvederà ad un ampliamento del circuito ciclistico in loc. Bellosguardo. Una parte minima della potenza installata sarà riservata ai cittadini che potranno acquistare da 1 a 5 kw. La rendita prevista per l’investimento oscillerà da un minimo del 4.5% in 5 anni, a un 5.5% in 10 anni.
Ferri comunica la realizzazione a Bomba di un impianto a biomassa che sarà alimentato anche dagli sfalci vegetali derivanti dalla pulitura del Parco di Cavriglia. Data la quantità di sfalci che giace nell’area del Parco abbandonata a se stessa noi di HN crediamo che questa centrale potrà alimentare tutta Firenze e dintorni.
Ferri comunica l’uscita di un bando di concorso per l’alienazione di beni immobili e terreni acquistati da ENEL . Nel bando sarà inserito nuovamente il Campeggio del Parco rimasto fino ad ora invenduto.
INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
Pompili chiede notizie sulla possibilità di creare un ANPI con i comuni limitrofi di Radda, Gaiole e Greve. Ferri risponde che l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) è stato incaricato di studiare quali sono le specificità da valorizzare per ogni comune partecipante. Il progetto definitivo da presentare in Regione dovrà essere pronto per il 2011. Poi rassicura i rappresentanti della PDL che in ogni caso potranno andare a caccia nelle aree del parco come adesso. Righi (UDC) non appare convinto. Possibile che sti’ cacciatori incutano così tanto timore ai nostri amministratori?
Tigli esprime tutta l’insoddisfazione di HN per le risposte (parziali!) ricevute alle interrogazione sulla questione del metano a Bomba [si veda il consiglio comunale del 28 aprile] [potete scaricare qui le risposte]. Il sindaco precisa che le verifiche e le riparazioni fatte saranno richieste alla Valdarno Sviluppo che aveva in appalto e la gestione del lavoro. Aspetta e spera! Ci volete scommettere. Ci aggiorniamo.
Tigli presenta per HN un’interrogazione che chiede spiegazioni sulla mancata attivazione della fornitura di internet alle scuole del nostro comune (richiesta risposta scritta) [potete scaricare qui il testo dell'interrogazione]
Tigli chiede chiarimenti sulle spese sostenute per l’errato invio di diverse decine di bollettini per la riscossione dell’ICI a cittadini perfettamente in regola. Ma come si fa? Chi è il responsabile del servizio? Ferri afferma l’errore è stato fatto da Poste Italiane che si sono avvalse di un file vecchio almeno 2 anni. Così le lettere sono state inviate anche a persone decedute. Conclude con un’affermazione da cabaret: il costo è zero mentre il risultato è ottimo, perché è auspicabile che il pagamento sia ricordato ad un maggior numero di utenti possibile. Complimenti! Forse sarebbe meglio che la comunicazione la ricevesse chi deve pagare. Semplice no?
Tigli sottopone al consiglio la possibilità di potenziare la linea ferroviaria elettrica tra S. Giovanni e S. Barbara, ormai dismessa, per evitare che siano i treni a gasolio a trasportare la terra dei lavori per la nuova stazione di Firenze, con conseguenti disagi (rumore, inquinamento) per i cittadini che abitano lungo la linea. Ferri risponde che l’unico che vuole questa cosa è il Sig. Gonnelli (lo stesso che ha sottoposto la questione ad HN). Precisa poi che le FS sono obbligate per legge a fare alcunché. Non conviene gravare con costi aggiuntivi su un’operazione limitata nel tempo. Ferri è veramente in forma, conclude il suo intervento con una massima degna di un filosofo, quale è del resto…anche lui sogna l’elicottero, ma poi prende la macchina. Proviamo però a fare due considerazioni. Siamo sicuri che questa cosa interessa solo il Sig. Gonnelli? E poi è troppo chiedere che questo trasporto non arrechi danni alla popolazione? Chi abita in quella zona, ne ha già viste troppo in passato. Vogliamo ricordare la centrale a lignite, poi convertita ad olio combustibile? Infine perché non pensare ad un utilizzo della linea elettrica per un trasporto metropolitano “pulito” alternativo alla macchina? Scusate forse è troppo! Per chi vuole fare l’ambientalista c’è sempre la bicicletta…
Tigli solleva poi la questione della discarica de Le Borra, nella quale potrebbero finire anche le ceneri dell’inceneritore della Rufina. Interroga il sindaco per sapere se è a conoscenza di questa possibilità. Secondo Tigli, poi, pare che le indagini tecniche al riguardo siano molto generiche e prive di Valutazione di Impatto Ambientale e di una Valutazione del Rischio Idrogeologico. Il sindaco molto sinceramente risponde che non ha notizie riguardo alla possibilità di un ampliamento di detta discarica. A questo punto interviene l’Assessore all’Ambiente Rinaldi che, auspicando il raddoppio dei due inceneritori esistenti (secondo lui questo è l’unico modo di affrontare l’emergenza rifiuti prevista in Toscana per il 2013), afferma che CHI INSISTE A SOSTENERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NON HA CAPITO NULLA (parole testuali). Forse non sa che questo potrebbe portare veramente all’ampliamento della discarica de Le Borra (chissà come saranno contenti gli abitanti limitrofi). In ogni caso ci sembrava di aver capito diversamente durante la campagna elettorale, quando gli esponenti di questa amministrazione si sono sperticati nel dirsi fautori della raccolta differenziata, sparando anche cifre esose… Chi non ha capito nulla, lo stesso Tigli e tutto HN, sostengono invece che un incentivo vero e serio (non ovviamente quello della CSA e dei comuni che in un modo o nell’altro ne sostengono le strategie per ovvi motivi economico-politici) alla raccolta differenziata potrebbe limitare notevolmente il problema rifiuti nei prossimi anni. La vera emergenza sta nella costanza con cui i nostri amministratori difendono la loro politica di smaltimento dei rifiuti. Perché? Andatevi a vedere di chi è la discarica e chi ci guadagna…[si veda il post “Le scatole cinesi del podere rota”]
Infine il Tigli, veramente provato da questa sessione in solitaria chiede ha che punto sia la sperimentazione dei lampioni a LED attivata circa un anno fa a S.Cipriano. Per tutta risposta il Ferri afferma che la sperimentazione non è finita (si tratta infatti di un esperimento secondo solo a quelli del CERN di Ginevra…sic!). In ogni caso l’Amministrazione non ha intenzione di applicare questa tecnologia fin quando i costi non si saranno abbassati. Ovviamente, ma tentare qualcosa per primi! Questo la dice lunga sulle capacità di investimento della nostra amministrazione. Fate per un momento mente locale con quanto è accaduto per la questione del fotovoltaico, perché le bugie hanno le gambe corte. Non è vero che la giunta ha deciso solo ora di montare pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole perché i costi di detta tecnologia si sono abbassati sensibilmente. Solo poco più di un anno fa, nella nostra amministrazione non c’era una persona che conoscesse regolamenti o dettagli su questo argomento. Questo è il motivo vero. Adesso, con la centrale prevista nell’area ex mineraria, sono diventati tutti dei grandi esperti. Serve qualcuno che gli spieghi le cose ragazzi! Questo è! Non sono in grado di muoversi con le loro competenze, perché non le hanno. Aspettano sempre la provincia o la regione, l’imboccata si direbbe. Sennò figuriamoci. E questo succederà anche per i rifiuti, aspettatevelo cari concittadini. Quando qualcuno che ne capisce veramente deciderà che è l’ora della differenziata, il comune di Cavriglia diventerà automaticamente il più riciclone d’Italia. Sono fatti così, che ci volete fare. Non hanno capacità di programmazione e non sanno leggere le prospettive per il futuro. Come a scuola sono quelli che fanno il compitino e raggiungono appena la sufficienza per non essere sgridati dai genitori (per loro leggi ELETTORI). Noi vogliamo di più! Rileggetevi il nostro programma ogni tanto per respirare…
Pompili chiede poi chiarimenti sulla risposta lacunosa fornita all’interrogazione del PDL sul centro sociale di Vacchereccia [si veda il consiglio comunale del 28 aprile]. Nello specifico chiede a chi siano state rilasciate le autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande e per le modifiche strutturali della struttura occupata. L’avevamo capito che questa era una patata bollente!
ORDINE DEL GIORNO
Bilancio: vengono ratificate due deliberazioni relative a “Variazioni di bilancio di previsione 2010”. HN vota contrario, per i motivi esposti durante il consiglio del comunale del 19 marzo 2010 [si veda il consiglio comunale del 19 marzo, 2° parte].
Cava: si passa all’approvazione definitiva del Piano attività estrattive di recupero delle aree escavate. Il sindaco precisa che esiste una fideiussione a garanzia del piano di recupero della cava. Tutti favorevoli tranne HN.
I Colata di cemento: “Ci vogliono soldi”, esordisce il Ferri per introdurre i successivi punti all’ordine del giorno, che trattano la costruzione di nuove abitazioni: Lottizzazione a Castelnuovo dei Sabbioni, lottizzazioni a Cavriglia. Tutte approvate con i voti favorevoli di Insieme per il cemento. HN contrario. Questa è proprio una questione “culturale”, a Cavriglia è impensabile sollevare questioni legate al consumo di suolo. La tradizione è radicata sul territorio. Castelnuovese docet.
Lago di San Cipriano: si passa all’approvazione del Programma complesso di riqualificazione di insediamenti posti sulle sponde del lago di San Cipriano. Si prevedono un aumento dei posti letto dell’Hotel del lago, un’area giochi per bambini e la dismissione del campeggio. Tutti favorevoli. HN si astiene. Aspettiamo e vediamo, non fosse mai! Se non altro in questo caso non sono previsti aumenti di volumetrie edificabili.
II Colata di cemento: si passa ai nuovi piani di lottizzazione a Massa dei Sabbioni e a Vacchereccia. Il sindaco ribadisce la sua “felicità” perché si intravedono segnali di ripresa per l’edilizia e definisce questo progetto “interessante”. Tigli gli chiede il perché e lui risponde che è prevista una tipologia “mossa” ovvero con case sfalsate su più livelli e con le mansarde (sic! Il Tigli avrà pensato che si trattasse di un progetto all’avanguardia nella bioedilizia compatibile), poi aggiunge che il progetto comunque rispetta le norme vigenti del piano regolatore generale. Ci mancava il contrario!!!!! HN vota contro l’approvazione del provvedimento, che passa ovviamente con il voto del Partito Democratico per il cemento.
Sono le 23.58. Il consiglio si chiude qui, ma qualcuno inizia a traccheggiare. Non sarà mica perché si deve intaccare il giorno successivo? Ci sono forse lavoratori che hanno diritto al giorno di ferie? Fatto sta che inizia uno sterile dibattito e la guardia di turno dichiara che la seduta ha avuto termine alle ore 00:02 del 29 giugno 2010. Hai visto bene! Tutti a nanna contenti. Domani qualcuno potrà dormire comunque sonni tranquilli, senza la tortura della sveglia ed il pensiero di dover andare al lavoro.