Monday, February 6, 2012

Homo Novus | Lista Civica Elezioni Amministrative Comune di Cavriglia

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La trasparenza… questa sconosciuta.

Posted by HomoNovus On maggio - 6 - 2010 ADD COMMENTS

Della serie meglio tardi che mai

andatevi a vedere l’intervista che i consiglieri di Homo Novus hanno rilasciato al mensile di informazione TICKER nel febbraio scorso ticker-operazionetrasparenza

A adesso leggete un po’ qua  !
lanazione-optrasparenza

E’ uscito oggi su “La Nazione ” un articolo sulla trasparenza.

Alla fine se ne sono accorti anche quelli della stampa – della stampa non proprio “nemica” – che il comune di Cavriglia è in ritardo.

operazione_trasparenza Se ci è permessa una piccola precisazione al testo dell’articolo, che il sito di Cavriglia sia in aggiornamento, questo ci pare scontato.
Che lo sia in merito alla cosiddetta “Opearazione Trasparenza”, questo lo sa solo il giornalista de “La Nazione”.
A noi risulta che, dall’inizio di questa legislatura, non sia stato fatto assolutamente nulla al riguardo.
Anzi provate a fare una cosa divertente: andate sul sito del nostro comune e cliccate su ATTI, nella home page, sulla barra a sinistra.

L’avete fatto? E cosa vedete adesso? Vedete forse una delibera? Una determina?

Non scherziamo!

In compenso potete sapere in tempo reale chi sta per sposarsi.
Infatti ci sono tutte le pubblicazioni matrimoniali.

Ma roba da matti!

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HA DA PASSÀ ‘A NUTTATA

Signore e signori si replica!
Anche per questo consiglio comunale sono previsti 20 punti all’ordine del giorno [potete scaricare qui l’ODG completo]. Ma il nostro Sindaco è sempre molto fiducioso…
Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta precedente, il Sindaco propone un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Prof. Gianfranco Fineschi, cittadino onorario del nostro comune.
lanotte Viene poi formalizzata la creazione del nuovo gruppo consiliare dell’UDC, composto dal consigliere Righi.
Si passa alle interrogazioni.

Distribuzione di metano a Bomba / Stato di Abbandono area circostante di Bomba

Prende la parola il consigliere di Tigli di Homo Novus e consegna al segretario generale due interrogazioni riguardanti lo stato di abbandono ed i lavori nell’area industriale di Bomba [potete scaricare qui entrambi i testi].

Discarica di Tegolaia

Sempre il Tigli chiede chiarimenti sullo stato di avanzamento dei progetti riguardanti la discarica di Tegolaia, il Parco e l’asilo nido. Il sindaco, per la seconda volta, ci dice che “loro” hanno delle informazioni secondo le quali questi progetti saranno finanziati con fondi speciali dalla provincia, della regione e dalla comunità europea. Di concreto però ancora niente. Noi continuiamo a vigilare, per il semplice motivo che si può dire di voler fare tutto, ma se mancano i soldi…voglio l’erba voglio!

Sperimentazione lampade a LED

Il Tigli stasera è particolarmente loquace e chiede anche chiarimenti sulla sperimentazione in corso delle lampade a LED. Ricordate? Pare siano cinque punti luce. Il sindaco non è al corrente e si riserva di informarsi.

Spazi di Affissione

Tigli chiede poi, per Homo Novus, degli spazi di affissione anche nelle frazioni del comune e si decide di convocare una conferenza dei capigruppo per decidere in materia.
Infine chiede informazioni riguardo alla commissione venatoria. Il sindaco promette i verbali della riunione di insediamento.

Interrogazione su M.Baldini

Tocca al Valentini, che non smentisce la sua vena polemica. Il consigliere di Homo Novus manifesta tutta la sua insoddisfazione per la risposta del Sindaco all’interrogazione sul perito industriale M. Baldini [potete scaricare qui l'interrogazione e la risposta]. In particolare Valentini ribadisce che 6.000 euro l’anno sono una cifra esagerata, che potrebbe essere tranquillamente risparmiata, visti i risultati ottenuti. Un sito praticamente fermo nel quale vengono inserite solo poche e generiche informazioni senza mai un riferimento concreto all’attività dell’amministrazione, se non per fare la solita propaganda. Nella risposta ci viene detto che non spettava al Baldini l’inserimento on-line di delibere e determine. Bene. Ma allora chi deve farlo? Il nostro comune ancora non ha fatto niente per adeguarsi alle direttive ministeriali sulla trasparenza…mancano ancora gli stipendi dei dirigenti! Ma è sul controllo dell’attività del Baldini che la risposta del sindaco assume i toni di una farsa. Citiamo testualmente: il primo e significativo controllo era dato dal funzionamento del sito e dal gradimento che i cittadini hanno informalmente espresso. Come, come? Appurato che il sito funziona (sic!), il problema è come! Chi lo giudica? I cittadini informalmente. Allora sia chiaro che informalmente alcuni “altri” cittadini hanno manifestato il loro disappunto sulla gestione del sito. Sono gli stessi che vi invitano a fare un confronto con i siti degli altri comuni del Valdarno: oggettivamente non c’è paragone…purtroppo per il nostro sindaco. Forse è il caso di farla finita con questo arrampicarsi sugli specchi! Vi invitiamo anche a riflettere sul fatto che lo stesso giorno che sono stati stanziati i 6.000 euro per il Baldini, ne sono stati stanziati altrettanti per il Geom. Bartolommei per la vigilanza della cava. Che coincidenza!

Incarico bimestrale al geometra Brocci

Ma il Valentini pare averci veramente il chiodo fisso con questa storia degli incarichi, perché solleva anche la questione del Geom. Brocci, mettendo in evidenza certe curiose coincidenze. Riassumendo, al Brocci viene conferito un incarico bimestrale per 3.600 a novembre, che gli viene rinnovato con le stesse condizioni a febbraio. Ma proprio mentre sta scadendo anche questo contratto per magia esce un bando per un incarico biennale e in men che non si dica si allestisce un concorso. Va a finire che prima che gli scada il contratto, il Brocci si trova primo nella graduatoria del concorso. Indovinate come è andata a finire. Dal 1 maggio sarà a libro paga per il comune per due anni. Ora ci aspettiamo che venga assunto a tempo indeterminato. Volete scommettere? Ma c’è di più. E’ stato assunto con la qualifica di geometra, ma qualcuno ci ha scritto sul sito che lo si è visto a tagliare l’erba con gli altri operai. Allora ci chiediamo: c’era bisogno di un geometra o di un operaio? Perché lo stipendio, che paghiamo noi contribuenti, non è esattamente lo stesso.
Il Valentini, mai domo, prosegue con la questione sicurezza alla fermata degli autobus che trasportano gli studenti. Alcuni autisti delle autolinee Toscane hanno contattato a più riprese Homo Novus facendo notare che i loro esposti in materia erano stati inoltrati sia al dirigente scolastico che all’amministrazione comunale, senza nessun riscontro. Il sindaco e l’assessore competente rispondono che invece la questione è sotto controllo e che gli adeguamenti richiesti, in materia di sicurezza, sono già in programma. Chiederemo un aggiornamento sui tempi degli interventi agli autisti.

Convenzioni tra amministrazione e televisioni private

Il Valentini si sofferma poi sulla questione della convenzione tra amministrazione e televisioni private per la “corretta informazione delle attività istituzionali”; almeno così si legge sulla determina che ha stanziato il pagamento di 4.800 euro a TV1. Questa storia è complicata. Se volete approfondire il nostro punto di vista leggetevi l’articolo pubblicato dal Valentini sul mensile di informazione Ticker [http://www.tickernews.it/Pagine/scarica/TICKER_2010-03.pdf]. Ma in ogni caso ci pare veramente fuori luogo che i soldi dei contribuenti vengano spesi per fare propaganda. Perché di questo si tratta, non certamente di informazione. Quella dovrebbero farla i mezzi di informazione senza percepire nessun compenso. Quella che si paga in TV di solito è la pubblicità! Non è che un omicida deve pagare perché la televisione parli di lui.

Contributo alle società calcistiche

Il Valentini ci pare veramente in preda ad un raptus di follia. Lo si evince da come conclude il suo intervento. Ha da ridire anche sul fatto che la nostra amministrazione dia un contributo di 5.000 euro alla società calcistica del Vacchereccia. Il sindaco infatti si approfitta di questa deriva psicotica del Valentini e afferma che il contributo non lo prende solo il Vacchereccia, ma anche tutte le altre società sportive che utilizzano i campi sportivi del comune. (n.d.r. volendo fare una stima approssimativa, come contribuenti paghiamo non meno di 20.000 euro a questi pallonari!). Anzi il sindaco si schernisce dicendo che proprio non capisce: infatti se il comune dovesse gestire direttamente i campi da calcio spenderebbe molto di più. Ma al Valentini rimane giusto quel briciolo di lucidità necessaria per fare un ragionamento logico: 1. il comune ha costruito più campi sportivi che scuole, biblioteche o palestre, il tutto a spese dei contribuenti e a beneficio quasi esclusivo delle società calcistiche del nostro comune, di certo non della collettività; 2. queste società utilizzano questi impianti gratuitamente; 3. non solo queste società non pagano l’affitto, ma il comune da loro altri i nostri soldi come contributo per le spese. Ecco per inciso come funziona la gestione dello stadio Franchi a Firenze: la convenzione, siglata tra Comune di Firenze e Fiorentina, prevede un canone che va da 950 mila euro (più 100 mila euro per la valorizzazione dell’ attività pubblicitaria) a 1 milione e 50 mila euro. Sarebbe opportuno finirla con questa storia. 1. Innanzitutto ci sono troppi campi sportivi. Se facessimo una proporzione, forse verificheremmo che in questa graduatoria (campi sportivi pro-capite…) il nostro comune è tra i primi d’Italia…altro che posti all’asilo nido! 2. Queste società si accontentino di usufruire degli impianti gratuitamente, che già è tanta roba. 3. E questo soprattutto per il fatto che i soldi non mancano, visti i rimborsi spese che queste stesse società pagano ai propri giocatori, visti i contributi che già gli sponsor versano nelle casse di queste stesse società e viste tutte le pizzerie e i “boschetti” che macinano soldi a più non posso. 4. Se poi si tratta di società cosiddette “amatoriali”, che prendano esempio dal Sereto calcio, che pur non prendendo una lira, riesce a fare un campionato ANSPI e a mantenere il proprio impianto in maniera dignitosa. Non sarà che questi contributi sono un obolo da versare per garantirsi il solito consenso elettorale? Lo chiediamo a voi cittadini del comune di Cavriglia. Siete ancora disposti a pagare perché qualche decina di sportivoni, perché di questo si tratta, si permetta il lusso di correre su manti erbosi come quello di Castelnuovo costato “appena” 38.000 euro? Se lo siete allora cercate di essere meno ipocriti quando parlate di crisi, di servizi inadeguati e quant’altro.

Pagamento in nero di una estumulazione al cimitero

La parola passa poi a Pompili che interroga il sindaco per conoscere i motivi per i quali la PDL non ha ricevuto risposta all’interrogazione verbale fatta al precedente consiglio riguardo un pagamento “in nero” di una estumulazione al cimitero. La risposta non arriva neanche stavolta. Adesso anche noi di Homo Novus chiediamo dei chiarimenti, perché su questa storia dei cimiteri non ci vediamo ancora trasparenza.

Il centro sociale occupato di Vacchereccia

Il Pompili presenta poi un’altra interrogazione, stavolta chiedendo una risposta scritta. E ha ragione visto l’argomento! Si tratta del “centro sociale occupato” di Vacchereccia. Nell’interrogazione la PDL chiede se quei locali siano occupati con l’autorizzazione del comune; se quelli del centro siano autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande e su quali basi; se gli impianti dei locali siano a norma. E qui casca l’asino! E’ evidente che tutte le promesse fatte in campagna elettorale dalla maggioranza siano frutto del più classico esempio di cerchiobottismo. Per non scontentare la popolazione si era detto che il centro sarebbe stato trasferito a Bomba e per non scontentare il centro sociale si è preferito lasciar perdere per non stuzzicare il formicolaio. Adesso vi ci vogliamo! Aspettiamo con trepidazione la risposta a questa interrogazione, anche perché nell’accenno di risposta verbale, il nostro sindaco se l’è sentita di dire che l’edificio è stato occupato prima che lui diventasse sindaco. Dopo il cerchiobottismo si passa allo scarica barile!

Lo stand elettorale della lega NORD

Infine Pompili segnala un episodio riguardante lo stand elettorale della Lega Nord per le passate elezioni regionali. Secondo il consigliere della Lega appena eletto in regione il sindaco avrebbe negato loro l’autorizzazione a mettere il gazebo in piazza. In realtà la faccenda, ci dice il sindaco, non sta proprio in questi termini. Lui non ha autorizzato il gazebo in piazza per il giorno del mercato per ragioni di ordine pubblico, lasciando alla Lega la possibilità di metterlo altrove, oppure in piazza ma non nel giorno del mercato. Quindi questi strombazzoni della Lega dichiarano ai giornali solo la loro versione, peraltro falsa! E’ anche vero però che fa una bella differenza mettere un gazebo in piazza in un giorno qualsiasi, quando passano due gatti, o piuttosto metterlo nella stessa piazza quando c’è il mercato. E’ un po’ quello che è capitato anche ad Homo Novus. Avevamo chiesto di poter mettere il gazebo per la raccolta firme sul referendum per l’acqua pubblica allo stadio durante la festa della Lumaca il 1° maggio, nella speranza di poter sfruttare un maggior afflusso di persone. Il sindaco “per motivi di ordine pubblico” non ce lo ha consentito, ma abbiamo potuto comunque raccogliere le firme in piazza E. Berlinguer. Non vogliamo certo pensare che in questo modo abbia voluto ostacolare la nostra iniziativa! Magari avessimo chiesto di mettere il gazebo allo stadio durante la partita del Cavriglia; non ce lo avrebbe certo impedito per ragioni di ordine pubblico, visto il numero di spettatori – alcune unità – che ormai va a vedere quello “spettacolo”.

Sono le 23.15 e la discussione dell’ordine del giorno non è ancora iniziata: ha da passà ‘a nuttata…

Approvazione del conto consuntivo anno 2009

Primo punto all’ordine del giorno: approvazione del conto consuntivo anno 2009. L’assessore Prosperi espone il consuntivo rilevando che è stato rispettato il patto di stabilità e che non c’è stata nessuna riduzione nei servizi.
Il voto di Homo Novus è contrario per le stesse motivazioni espresse riguardo alle previsioni di bilancio per il 2010 nel passato consiglio comunale. Non abbiamo rilevato in nessun modo quella partecipazione che è nostra prerogativa. Fanno loro, decidono loro. La cittadinanza non è mai informata di quello che l’amministrazione decide. Nessuna traccia sul sito, nessun incontro d’informazione con la popolazione. Forse anche in questo caso fa fede quel gradimento che i cittadini hanno “informalmente espresso”. Ad ogni modo chi volesse informazioni più precise sul consuntivo del 2009 e sulle previsioni per il 2010 non dovrà aspettare la prossima campagna elettorale, potrà chiedere informazioni scrivendo sul nostro sito. Nei limiti delle nostre possibilità cercheremo di risolvere i vostri dubbi.

Il sottopasso del Porcellino

Dopo l’annullamento di due delibere approvate lo scorso consiglio comunale, per la scadenza dei termini per la ratifica della variante al piano strutturale per il sottopasso del Porcellino, si procede ad una nuova votazione sugli stessi provvedimenti. I consiglieri di Homo Novus si astengono con la stessa motivazione espressa al precedente consiglio comunale.

Acqua Bene Comune

Si arriva all’ordine del giorno relativo all’Acqua Bene Comune. Dopo che Homo Novus e Insieme per Cavriglia avevano presentato due documenti su questo argomento nel consiglio del 27 novembre del 2009, la questione è passata in commissione statuti e regolamenti, dove si è trattenuta forse un po’ troppo a lungo. Comunque alla fine i due gruppi hanno raggiunto l’accordo su di un testo congiunto [potete scaricare qui il testo completo] che, dopo l’eccellente presentazione dell’Assessore Rinaldi, viene approvato dai consiglieri di Insieme per Cavriglia e Homo Novus. La PDL è ovviamente contraria; Righi per l’UDC si astiene. Nella dichiarazione di voto per Homo Novus, il consigliere Valentini non nasconde la soddisfazione per l’approvazione del documento, che prevede la modifica allo statuto comunale con l’introduzione di un articolo nel quale si dirà che l’acqua è un bene comune pubblico. Sottolinea, però, che Homo Novus avrebbe preferito una mozione piuttosto che un ordine del giorno, in quanto più incisiva e vincolante sia per il sindaco che per la giunta. Inoltre, il Valentini si lamenta anche del fatto che nel testo approvato non sia fatta menzione del referendum in corso per ripubblicizzare l’acqua. Ma non potevamo chiedere troppo a questo PD… In sostanza questo è il minimo indispensabile. Ha ragione l’assessore Rinaldi nel dire che questo passo avrà un senso solo se costituirà un punto di partenza di un percorso ben più organico; aggiungiamo noi meno di facciata e più di sostanza. Giusto per inciso vi invitiamo a firmare per la presentazione del referendum!

Il disegno di legge 1167-B del governo Berlusconi

Sul punto successivo, un ordine del giorno presentato dall’assessore Veneri (che ci pare per la verità più scritto da un sindacalista che da un operatore nei servizi sociali) quello riguardante il disegno di legge 1167-B del governo Berlusconi – che svigorisce l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori – Homo Novus ed Insieme per Cavriglia sono di nuovo in accordo. L’ODG passa con i soli voti contrari della PDL. Manco a dirlo!

celebrazioni del giorno della libertà

E si arriva all’ordine del giorno presentato qualche lustro fa dalla PDL sulle celebrazioni del giorno della libertà [potete scaricare qui il testo]. Pompili sembra liquidare la questione laconicamente dicendo che ormai è passato troppo tempo, ma quelli di Homo Novus fanno la loro dichiarazione di voto: favorevoli! Ops! Si accende il dibattito. Il Valentini dice che un ordine del giorno come quello, avulso da tutta la dietrologia politica, lo avrebbe potuto presentare tranquillamente anche un partito di sinistra. Il sindaco prende la parola e chiede al Valentini se Homo Novus sia di destra o di sinistra, perché lui non lo ha ancora capito. Ammette che ha pensato a noi come ad un movimento della sinistra radicale (esagerato!!!). Forse è per questo che non capisce come sia possibile che votiamo un ODG della PDL sul muro di Berlino. Il Valentini ribatte che se per lui è più semplice considerare Homo Novus come un movimento di destra, perché vota a favore di una proposta PDL, faccia pure! Il sindaco aggiunge anche che il 9 novembre viene già adeguatamente ricordato nelle scuole, come si richiedeva nell’ODG. A maggior ragione, sostiene Valentini, non si capisce perché la maggioranza non voglia approvare l’ordine del giorno. Di certo non perché si richiede anche di intitolare una piazza o una via al 9 novembre. A questo punto sale in cattedra il Tinacci, capogruppo di Insieme per Cavriglia…per la verità un po’ appisolato fino ad allora. Il nostro, con un tono da arringa che si addice più ad una casa del popolo che ad un consiglio comunale, ci svela il trucco infernale che sta dietro questo ordine del giorno: si tratta di vero e proprio revisionismo storico! Ma no? Ma dai? Che il governo Berlusconi ce la metta tutta in questo settore è provato ormai “scientificamente”, e anche quei disgraziati di Homo Novus ne sono al corrente. Però in consiglio è arrivato un ODG che non c’entra una emerita mazza (leggetelo voi stessi) con il grande progetto di revisionismo storico. Allora perché non fare un passo indietro? Certe volte può essere utile proprio a smascherare la volontà di dividere il mondo in buoni e cattivi come vorrebbe il nostro Plastic men nazionale. Perché alla fine quello che Homo Novus vuole dimostrare con questo voto favorevole è che la dobbiamo finire di pensare che tutto lo scibile possa essere approcciato o dalla parte dei comunisti o dalla parte dei fascisti. Talvolta le cose sono un po’ più complicate; la semplificazione è utile solo ai “potenti”. Altrimenti, volendo semplificare e ragionando come il nostro presidente del consiglio (a vita se questo è il tenore delle riflessioni degli esponenti del PD) si potrebbe dire che il PD è ancora composto da comunisti che sono dispiaciuti della caduta del muro di Berlino.
Alla fine l’ODG viene bocciato grazie ai voti contrari, in blocco tanto per cambiare, dei consiglieri di Insieme per Cavriglia.

manifesto sulla trasparenza dell’amministrazione pubblica

Le ore cominciano a farsi piccole e si arriva alla discussione delle mozioni presentate da Homo Novus.
La prima riguarda il manifesto sulla trasparenza dell’amministrazione pubblica [potete scaricare qui il testo]. Prende la parola Pompili che si chiede come non si possa votare a favore di questa mozione. Glielo spiega il nostro Sindaco, dicendo che loro tutto quello che prevede il manifesto lo stanno già attuando. Si come no, risponde Pinocchio! Non sta affatto così. Pensiamo all’informatizzazione e al diritto di accesso agli atti. Il nostro comune evidentemente ha il proprio manifesto. Quindi per coerenza con le loro inadempienze, e non perché queste cose le stiano già facendo, i consiglieri della maggioranza affossano la mozione.

Mozione riguardante la scuola

Sulla mozione riguardante la scuola [potete scaricare qui il testo], la discussione dura si e no cinque minuti. L’assessore, manco a dirlo, sostiene che per la scuola questa amministrazione sta già facendo tutto quello che la mozione richiede. Per i punti della mozione sui quali non si sono ancora attivati, non lo hanno fatto semplicemente perché non è di loro competenza. Allora cerchiamo di capire: se in materia di insegnanti, per esempio, le competenze sono della scuola, perché i nostri amministratori vanno in provveditorato a chiederne di nuovi? E perché strombazzano ai quattro venti, come è accaduto l’anno passato, che tutti i problemi in materia di organico li hanno risolti loro, salvo essere smentiti dalla realtà delle cose? Noi ci vediamo la solita operazione di propaganda. Ma siamo evidentemente prevenuti!
Alla fine comunque la mozione ottiene solo i voti favorevoli del Tigli e del Valentini. Del resto su questa mozione anche la PDL, sebbene per motivazioni diverse, non poteva che essere contraria.

realizzazione di una centrale fotovoltaica

E si arriva finalmente alla rivoluzione energetica…..
Si tratta di adottare una serie di provvedimenti per la realizzazione di una centrale fotovoltaica nell’area mineraria ex-ENEL. Valentini anticipa il voto favorevole di Homo Novus, pur riservandosi alcune puntualizzazioni. Sarebbe disdicevole che anche questa operazione si configurasse come una fotocopia di quello che è stato fatto per la centrale fotovoltaica di Bomba, dove a guadagnarci sono solo i privati. Homo Novus auspica invece un coinvolgimento dei cittadini mediante un piccolo azionariato diffuso e una partecipazione diretta della nostra amministrazione comunale per fare in modo che la resa dell’impianto (9-10 MW è tanta roba!) abbia una ricaduta sulla collettività e le casse comunali. Ma il Valentini ne approfitta anche per ribadire quello che Homo Novus ha scritto a chiare lettere nel proprio programma elettorale e cioè che in materia di autoconsumo energetico, non è sufficiente produrre più energia da fonti rinnovabili; è altrettanto necessario ridurre i consumi soprattutto attraverso il “recupero degli edifici energivori”. Sindaco e giunta annuiscono dagli scranni. E bravi i nostri ecologisti dell’ultima ora…ci spiegate allora perché avete bocciato, lo scorso 28 novembre, la mozione presentata da Homo Novus sulla certificazione energetica degli edifici pubblici? [potete scaricare qui il testo]. Proviamo a darci una risposta da soli; possono averlo hanno fatto per due motivi: o non avevano capito di cosa si parlava in quella mozione, oppure perché certe cose o le fanno loro o niente!

Il nuovo elettrodotto

Siamo oltre la metà dell’ordine del giorno, ma è dura resistere ai colpi di sonno!

Viene approvato all’unanimità il protocollo d’intesa per il nuovo elettrodotto “Santa Barbara – Monte San Savino”.

Alloggi ExEnel

Viene approvato (i 2 consiglieri della PDL si astengono) il conferimento ad “Arezzo Casa” degli alloggi ex-ENEL per i quali non si è raggiunto l’accordo per la vendita. Con questo provvedimento l’amministrazione si propone di rinunciare all’alienazione di tali alloggi, per scongiurare la possibilità che gli inquilini che non hanno potuto acquistare gli immobili dove risiedono – evidentemente per problemi economici – restino senza casa.

Nuove Lottizzazioni

Vengono poi presi in esame tre piani di lottizzazione. Il gruppo di Homo Novus, fedele al proprio programma elettorale, vota contrario ai lottizzi di Castelnuovo dei Sabbioni e di Cavriglia. Non ci pare proprio che con l’invenduto che c’è in giro, ci sia bisogno di costruire ancora. Secondo il nostro sindaco si. Introduce l’argomento con la frase: “finalmente si ricomincia a murare!” (sic). Un caso a parte è costituito dal lottizzo previsto a Montegonzi. Qui, come ci hanno più volte segnalato i cittadini della frazione, c’è veramente una richiesta di nuovi alloggi. Anzi a Montegonzi ci sarebbe da indagare il perché costruire costi così tanto e sia così difficile rispetto al resto del comune! Che non ci vengano a dire che è perché si vuole tutelare il paesaggio e l’ambiente. Non sarebbero credibili! Inoltre, come sottolineato dal consigliere Tigli, il progetto che viene presentato, in materia di bioarchitettura ed edilizia sostenibile ci pare veramente esemplare. Tigli e Valentini votano perciò a favore.

La seduta si conclude in bellezza: alle 2.15 viene approvata all’unanimità l’adesione alla rete telematica regionale del nostro comune.

Memori di come Patsy, l’aiutante di Nick Carter, era solito chiudere le indagini con la sua celeberrima frase…tutti a letto:

“E l’ultimo chiuda la porta!”

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Il bilancio annuale

Si passa all’approvazione del bilancio annuale di previsione per il 2010. Il neo-assessore Prosperi illustra il documento. Il consigliere Valentini manifesta le perplessità di Homo Novus, soprattutto riguardo agli scarsi investimenti per le attività culturali e le biblioteche (fatta eccezione per la stagione teatrale), soprattutto se paragonate alle uscite previste per lo sport. Valentini mette poi in evidenza gli aumenti previsti, sia per i buoni mensa che per il trasporto scolastico. L’assessore Degl’Innocenti ribatte che il comune di Cavriglia ha tariffe molto basse se paragonate a quelle degli altri comuni del Valdarno e che gli aumenti sono fisiologici… ma questa di per sé una giustificazione. Sempre Valentini auspica, per il futuro, l’introduzione di un Bilancio Partecipativo che preveda l’ascolto delle proposte dei cittadini, che segnalano quali opere, servizi o iniziative vorrebbero veder realizzate. Questa modalità di stesura del bilancio, praticata già in alcuni comuni italiani (si veda il comune di Colorno, Parma) sarebbe un grande passo avanti verso quella partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica che Homo Novus ha posto tra i suoi valori fondanti. E forse, ci fosse stata più partecipazione nelle scelte strategiche di bilancio, adesso ci sarebbero meno campi sportive e qualche aula in più per i nostri studenti. A tal proposito il Valentini si sofferma sulla possibilità di una ottimizzazione degli investimenti per la scuola e sulla razionalizzazione delle spese.

wait Ad esempio per mancanza di spazio nei plessi principali (Cavriglia e Casatelnuovo) si tengono ancora aperte le scuole di Meleto e S. Barbara con due/tre classi ciascuna, ed elevati costi di gestione (riscaldamento, manutenzione, sorveglianza) equivalenti a quelli di una scuola “normale”. A pensarci bene, quando si parla di scuola a Cavriglia si parla quasi solamente di asilo nido. L’assessore alla scuola sembra conoscere solo questo argomento e continua a ripetere ossessivamente che Cavriglia è al primo posto in Italia come posti pro-capite. Secondo le sue statistiche ovviamente! Premesso che l’asilo nido si paga e molto…forse sarebbe il caso di abbandonare questo strombazzamento e verificare la gestione degli spazi negli asili e soprattutto nelle scuole elementari. Perché a quanto ci risulta sono scarsini! Soprattutto se si considera che la popolazione del nostro comune è in crescita. Ma non se n’erano accorti? La programmazione dell’edilizia scolastica non ci pare proprio il fiore all’occhiello di questa amministrazione.

Associazioni e cooperative sociali

E’ il momento della PDL…ti aspetti parole ci circostanza, invece il Pompili sembra aver letto VIRUS e rilancia una questione che abbiamo più volte messo in evidenza. Quella del rapporto dell’amministrazione comunale con le varie associazioni e cooperative sociali. Soprattutto, sostiene Pompili, sarebbe necessaria una maggiore trasparenza nella gestione delle convenzioni e degli appalti, e propone l’istituzione di una commissione paritetica per la verifica dei progetti. Tigli e Valentini si mostrano favorevoli. Valentini aggiunge che nessuno solleva questioni di legalità nella gestione di questi rapporti; piuttosto sarebbe opportuno conoscere chi fa cosa. Ci riferiamo all’AUSER, al doposcuola, ai lavori socialmente utili. Ribadiamo la nostra impressione: ci pare tutto legato alla raccolta del consenso a fini elettorali. Lo stesso vale con le associazioni di volontariato, che a nostro avviso sono manovrate e pilotate in maniera indebita dall’amministrazione. Ovviamente gli esponenti della maggioranza drizzano subito le orecchie e si affrettano a precisare che questa amministrazione non fa altro che “coltivare” queste associazioni. In sostanza si assumono il merito. Anzi è grazie a loro che a Cavriglia ci sono così tante associazioni di volontariato. Noi rimaniamo della nostra idea. Sono dei DETRATTORI.

Imposta comunale sugli immobili

Si passa al punto successivo, il regolamento di imposta comunale sugli immobili (ICI), mentre si avvertono i primi segni di cedimento di alcuni dei consiglieri della maggioranza. Tigli motiva il voto contrario di Homo Novus. All’art. 16 del nuovo regolamento, riguardante l’attività di controllo, si sancisce una cosa che per noi non sta né in cielo né in terra e cioè: una parte del gettito ICI (1%) è destinata alla copertura delle spese relative al potenziamento degli uffici tributari del comune (20% dell’1%), il rimanente è destinato all’attribuzione di compensi incentivanti al personale impegnato nell’attività di recupero (80% dell’1%). Tigli afferma che Homo Novus avrebbe votato un regolamento nel quale le due percentuali fossero state invertite. Altrimenti si viene a configurare la solita situazione per la quale alcuni dipendenti comunali si dividono il gruzzolo per arrotondare lo stipendio. Diamo due numeri: dalle ultime determine del 2009 rileviamo che per la riscossione dell’ICI, alcuni dipendenti si sono divisi circa 8.500 euro. Il consigliere Tigli chiede anche un chiarimento riguardo a come siano stati calcolati questi “extra” in passato. Infatti sul nuovo regolamento si dice che verranno calcolati sul riscosso e non sul presunto. Il sindaco conferma che anche prima tutto era calcolato sul riscosso. Ci fidiamo!

Ormai è tardi…titolava una canzone di Vasco Rossi. Anche il sindaco ha perso un po’ del suo smalto e forse neanche lui è più convinto di arrivare a discutere tutti i punti all’ordine del giorno.

I servizi cimiteriali

Si passa al regolamento comunale per i servizi cimiteriali. Effettivamente c’era bisogno di una sistematina, visti i fatti accaduti di recente e noti a tutti. Fermo restando che si continuano a vendere loculi ai vivi, prova evidente che non è mai esistita una vera “emergenza loculi” tale da giustificare la revoca delle concessioni perpetue, il regolamento viene approvato all’unanimità.

Difensore civico

Viene rinnovata all’unanimità anche la convenzione per l’utilizzo del difensore civico provinciale. Per chi volesse ricorrervi il difensore civico riceve su appuntamento anche a Cavriglia. Consigliamo a tutti coloro che avessero delle questioni in sospeso con l’amministrazione, di utilizzare questo strumento di garanzia dei diritti dei cittadini perché è totalmente gratuito.

Rimangono ancora 8 punti all’ordine del giorno e finalmente anche il sindaco si rende conto che sarà impossibile discuterli tutti. Propone dunque di rimandare la discussione delle mozioni presentate da Homo novus e dalla PDL al prossimo consiglio, previsto per la fine di aprile. Tutti ovviamente approvano sollevati.

Rimangono da discutere comunque ancora 5 punti.

Altri punti

Viene approvata all’unanimità la dismissione di un tratto di strada in località Val di Prulli.

Sul piano attuativo di un progetto per la costruzione di abitazioni a S. Cipriano, Homo Novus vota contrario perché, non è una novità, siamo contro il consumo di suolo, se non adeguatamente motivato. Infatti, nella fattispecie, ci pare assurdo continuare a costruire se non sono state vendute neanche le case già finite. Soprattutto a S. Cipriano dove, negli ultimi anni, si è costruito abbastanza…

lavori previsti nella cava delle Scaglie

Si passa poi all’aggiornamento del piano dei lavori previsti nella cava delle Scaglie. Il Valentini, viste anche le recenti interrogazioni presentate sull’argomento [potete scaricare sia l’interrogazione che la risposta per farvi un’idea] dichiarando il voto contrario dei consiglieri di Homo Novus, ne approfitta per ribadire la posizione del nostro movimento. Riportiamo di seguito uno stralcio del suo intervento: “Siamo contrari a che si insista a scavare in un sito di pregio naturale e paesaggistico che è stato abbondantemente saccheggiato e devastato per quasi 60 anni. Siamo d’accordo con quello che dichiarò il precedente sindaco Enzo Brogi in un’intervista a La Nazione nel 2001: “Si scava per chiudere – dice Enzo Brogi, il sindaco di Cavriglia, che ha fatto della tutela dell’ambiente e della bellezza del paesaggio la bandiera della sua città – Queste cave, così come la miniera di Santa Barbara, sono figlie di una vecchia cultura, di un vecchio modo di guardare al territorio. Oggi l’epoca dello sfruttamento è finita, bisogna cambiare mentalità: il territorio è una risorsa. Nessuno vuol mandare a casa nessuno. Però la prospettiva è di scavare per chiudere la cava nel giro di otto anni”. Siamo nel 2010 ed invece di arrivare ad una chiusura, l’attuale amministrazione ci regala un ulteriore consistente ingrandimento della zona destinata agli scavi con la prospettiva di probabili altri 10, se non di più, anni di attività. L’operato dell’amministrazione non fa che dimostrare che si procede regolarmente per deroghe e modifiche al mandato iniziale di gestione e sfruttamento. Noi di Homo Novus ribadiamo la necessità di rivedere un po’ tutto, ovviamente con tutte le parti in causa”.

viabilità alternativa alla S.P. delle Miniere

Si chiude con l’approvazione di due provvedimenti riguardanti il progetto di viabilità alternativa alla S.P. delle Miniere (Homo Novus si astiene trattandosi di provvedimenti già trattati nella precedente legislatura per i quali si richiede solo un’approvazione definitiva) e l’alienazione di beni immobili già di proprietà ENEL. Sull’ultimo punto Homo Novus vota a favore, trattandosi di un recupero e riutilizzo di volumi pre-esistenti alternativo al consumo di suolo, pur richiedendo garanzie sul mantenimento della destinazione d’uso.

L’una di notte è passata da un pezzo. E’ l’ora della nanna.

Speriamo che il sindaco si sia convinto del fatto che non siamo più nell’era dei Big Jim. Adesso in consiglio comunale si discute! Continuino pure se vogliono a mettere 20 punti all’ordine del giorno. La prossima volta ordiniamo direttamente la colazione al forno. In fin dei conti è un modo per sentirsi ancora giovani. Qualche anno fa si passava dal forno tornando dalla discoteca, adesso ci passeremo dopo il consiglio comunale.

Viva il dibattito, viva la democrazia!

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Dopo circa quattro mesi (l’ultimo consiglio comunale si era tenuto il 27 novembre del 2009) alla fine si sono decisi!

La seduta è considerata “ordinaria”; in fin dei conti cosa c’è di strano a fare un consiglio comunale ogni quattro mesi? Niente secondo il sindaco…

Secondo noi, invece, qualcosa di strano c’è, basta guardare il numero di punti in discussione all’ordine del giorno.

Sono solamente 17! [potete scaricare qui l’ODG completo].

wait Si apre la discussione sul ruolo del consiglio comunale. Secondo Valentini si tratta semplicemente di un votificio. La giunta porta i provvedimenti in approvazione e poi scatta l’operazione Big Jim. Ricordate il bambolotto che premuto sulla schiena alzava la mano a comando? Eccoli li i consiglieri della maggioranza. Tutti zitti o quasi, pronti a votare sempre favorevole e se necessario contrario alle proposte delle opposizioni. Pare che la funzione propositiva e di discussione di quest’organo sia completamente azzerata. Le comunicazioni del sindaco, le interpellanze e le interrogazioni si concentrano in un punto. Evidentemente in passato nessuno aveva da discutere niente. Ma il vento è un po’ cambiato, soprattutto grazie ad Homo Novus. Noi vogliamo discutere e vogliamo proporre. Lo dimostrano le mozioni e le interrogazioni che abbiamo presentato. Volete sapere quante mozioni hanno presentato gli altri gruppi dall’inizio della legislatura? Una per parte…

Ma il sindaco e il vice-sindaco vogliono ancora ribadire (e Pompili è d’accordo, ti pareva?) che il consiglio non è un votificio della maggioranza.

Il sindaco chiude la discussione perentorio: “I consigli si fanno quando ce n’è bisogno!”. Ovviamente a stabilirlo è lui… Il segretario comunale, il cui ruolo ancora ci sfugge (ma non dovrebbe semplicemente assistere o intervenire nelle materie di sua competenza?) se la sente di intervenire in difesa del sindaco e ci dice che anche a Loro fanno consigli ogni quattro mesi. Della serie: mal comune mezzo gaudio!

Si va ad iniziare con le interrogazioni.

Applicativi informatici che permettano l’archiviazione delle Delibere Consiglio Comunale

Il Valentini interroga il nuovo assessore all’innovazione Patti, per sapere se vengono utilizzati internamente agli uffici comunali applicativi informatici che permettano l’archiviazione delle Delibere Consiglio Comunale, delle Delibere Giunta, delle Determine Dirigente Amministrativo. Lo sapete questo dell’informatizzazione è un po’ un nostro “pallino”. Claudia Patti ce la fa appena ad aprire la bocca, che il sindaco prende la parola, perché, ci dice, l’assessore è appena entrato e non è aggiornato sui fatti… In sostanza, il sindaco ci dice che esiste un efficiente sistema di archiviazione ottica ed informatica, anzi Cavriglia è veramente all’avanguardia. Il Valentini chiede ancora quali possibilità di ricerca offre l’attuale sistema informatico; ad esempio se è possibile cercare i documenti per argomento, oggetto, data, numero o parola chiave. Il sindaco visibilmente orgoglioso e sorridente ci risponde di si.

Ma non c’è proprio niente da ridere. Perché se tutto è così all’avanguardia non mettono il materiale sul sito del comune? Roba da mezza giornata di lavoro…Figuriamoci che una persona ha avuto un contratto annuale per “sistemare l’archivio” (B. Gori) e che un’altra (M. Baldini) si prende 6.000 euro l’anno per l’implementazione del sito.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti… Vogliamo ricordarvi che ancora il nostro comune, ed è l’unico del Valdarno, non ha messo in rete gli stipendi dei dirigenti… ops! Forse stanno ancora facendo i conti, con tutti questi incarichi esterni che ci sono. Sono trasparenti come un vetro affumicato.

Nevicata del 18 e 19 dicembre

Il Valentini interroga di nuovo il sindaco a proposito della nevicata del 18 e 19 dicembre, chiedendo un chiarimento su come si è mosso l’ufficio tecnico del Comune. Homo Novus ha registrato diverse lamentele dai cittadini di Meleto e da alcuni genitori degli alunni della scuola di Castelnuovo dei Sabbioni. Il Sindaco, come al solito pronto ad ammettere eventuali disservizi, risponde che il personale ha fatto un lavoro straordinario. E ti pareva? Lo dimostra il fatto che si sono lamentati in pochi. Come scusi signor Sindaco? In quanti devono lamentarsi perché qualcuno dell’amministrazione ammetta che qualcosa non ha funzionato? Ci faccia sapere il numero preciso per favore. Gli inconvenienti, prosegue il Sindaco, se ci sono stati, non sono da attribuire all’amministrazione, ma piuttosto all’eccezionalità dell’evento (anche i sassi sapevano da una settimana che sarebbe nevicato…) o alla sbadataggine dei cittadini. Del resto, quando nevica, si devono mettere le catene. La conclusione del suo ragionamento è del resto significativa: se non nevica è meglio! Valentini e Tigli ringraziano per la risposta esaustiva…

Erogazione dell’acqua a Castelnuovo

Valentini interroga di nuovo il Sindaco sulla criticità del servizio di erogazione dell’acqua a Castelnuovo, in via Poggio al Fico. Secondo alcuni cittadini che si sono rivolti ad Homo Novus, il comune attribuisce tutte le responsabilità a Publiacqua, ma secondo il nostro gestore l’ufficio tecnico ha commesso degli errori sulla pianificazione edilizia di certe zone abitate e dei relativi impianti di urbanizzazione, acquedotto compreso. In sostanza, le nuove abitazioni non sono approvvigionate della quantità d’acqua necessaria per il servizio.

Il sindaco risponde in maniera molto semplice, che tutto quello che riguarda l’acquedotto è un problema di Publiacqua. E la nostra amministrazione si lamenta di continuo…Ci tiene anche a precisare che il primo comune che ha invitato il nuovo direttore di Publiacqua per lamentarsi è stato proprio quello di Cavriglia. Evidentemente, durante l’incontro, avranno parlato del fatto che non ci sono più le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio (e riguardo all’acqua questo è vero al 100%…).

Vendita dei complessi immobiliari di Camporeggi e Casa Meoni

I consigliere Tigli subentra a Valentini nelle interrogazioni e si mostra insoddisfatto per la risposta fornita dal sindaco all’interrogazione di Homo Novus sul cosiddetto “Tris d’Assi” cioè sulla Commissione di stima per la vendita dei complessi immobiliari di Camporeggi e Casa Meoni [potete scaricare sia l’interrogazione che la risposta per farvi un’idea]. L’incarico è stato infatti conferito ai geometri M. Bartolomei, A. Fabrizi e L. Mazzuoli, che si sono aggiudicati la somma complessiva di circa 6.000 euro. Il sindaco dichiara che una qualsiasi altra soluzione sarebbe stata più costosa per il nostro comune. Ci dobbiamo credere? Ma si via! Il fatto è che ci sembra strana la ricorrenza del numero 6.000 ogni qualvolta ci imbattiamo in un incarico esterno per dipendenti comunali. Sembra quasi un gettone extra. Anche il Baldini si prende 6.000 euro per l’incarico sulla gestione del sito; anche il Bartolommei si prende 6.000 euro per la vigilanza della cava di Grimoli. Sembra una cabala!

CD-rom con i progetti presentati per l’area mineraria

Sempre Tigli si lamenta del fatto di aver richiesto, circa 6 mesi fa, prima verbalmente poi per iscritto, un CD-rom con i progetti presentati per l’area mineraria e di non aver ancora ricevuto nulla. Vorremmo semplicemente vederli nei dettagli questi progetti. Giusto per verificare quello che ci viene novellato su tutti i giornali e telegiornali dal nostro Sindaco. Ma evidentemente la tecnologia informatica non ha proprio attecchito nel nostro comune!

Bando per la vendita del campeggio del Parco

Per la PDL, Pompili interroga il sindaco per sapere se veramente il bando per la vendita del campeggio del Parco sia andato deserto. Ebbene si, signori e signore, quello che i nostri amministratori a più riprese, durante i precedenti consigli comunali, avevano descritto come un boccon da ghiotti, in realtà non se lo è preso nessuno…La svendita non ha funzionato!

Registratore audio consigli comunali

Ancora Pompili, visti gli evidenti problemi che il segretario manifesta nel verbalizzare tutto quello che viene detto durante la seduta, suggerisce l’introduzione di un registratore audio. Tutti, tranne quelli di Homo Novus che approvano, fanno finta di niente.

Commissione Pari Opportunità

Pompili chiede infine un chiarimento sul perché la Commissione Pari Opportunità non sia stata ancora convocata e ne scaturisce un intermezzo davvero divertente. Il sindaco dice che deve essere il presidente nominato di quella commissione a convocarla. Perciò si rivolge alla consigliera S. Tanzi, la quale, visibilmente imbarazzata ammette di non sapere di essere stata nominata presidente. Valentini si permette di dubitare che forse prima si riunisce la commissione e poi si elegge il presidente. Alla fine si decide che la commissione verrà convocata al più presto…e magari eleggerà S. Tanzi come presidente!

40 punti all’ordine del giorno

Visto che l’ora si sta facendo tarda e ancora non è stato discusso nessuno dei punti all’ordine del giorno, Pompili si chiede se non sia il caso di prevedere per il futuro delle convocazioni del consiglio comunale finalizzate esclusivamente al cosiddetto question time. Valentini e Tigli approvano, ma il Sindaco, ancora molto sicuro di sé, dice che in passato sono stati fatti, senza problemi, consigli comunali anche con 40 punti all’ordine del giorno…the show must go on…

Il testamento biologico

Dunque si va avanti e s’inizia la discussione del primo punto all’ordine del giorno, quello riguardante l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Finalmente ci siamo. Homo Novus aveva presentato durante il consiglio comunale del 27 settembre 2009, una propria mozione sull’argomento. Il testo, in quell’occasione, su richiesta della maggioranza di Insieme per Cavriglia, venne inviato alla Commissione Statuti e Regolamenti, dove è stato rivisto alla luce dei suggerimenti dei membri della commissione. Alla fine Homo Novus e Insieme per Cavriglia si sono accordati su di un testo, quello che va in approvazione. I consiglieri di Homo Novus, in qualità di promotori e sostenitori della mozione, manifestano tutta la loro soddisfazione e votano ovviamente a favore. Nella maggioranza la situazione è un po’ più complicata, perché l’ala “cattolica” si dissocia e la consigliera G. Bacci si dichiara contraria. Il vice sindaco M. Roschi si astiene. La PDL “ovviamente” vota contraria. C. Righi, nel frattempo costituitosi come gruppo indipendente UDC, dopo la scissione dalla PDL, si astiene. Dunque, grazie soprattutto a Homo Novus, non appena saranno espletate le pratiche burocratiche necessarie, i cittadini del comune di Cavriglia potranno depositare presso gli uffici dell’anagrafe il proprio “testamento biologico”; e questa operazione potrà essere svolta gratuitamente, senza ricorrere ad una consulenza legale a pagamento. Valentini propone una conferenza stampa congiunta di Homo Novus e Insieme per Cavriglia per presentare il provvedimento approvato, ma la maggioranza è scettica. Probabilmente è la prima volta, dal dopoguerra ad oggi, che qualcuno della maggioranza ha votato contro il suo partito. Magari si vergognano di questo! Oppure non vogliono riconoscere il ruolo fondamentale di Homo Novus nel percorso di questo provvedimento. Ruolo che misteriosamente è stato omesso anche nel resoconto che è stato poi fatto su Vita Comunale. Furbescamente, ma c’era da aspettarselo, in quella sede pare che il merito sia tutto dell’amministrazione. Neanche questa volta non sono stati capaci di dare a Cesare quello che è di Cesare. I soliti DETRATTORI. Ma tutto è bene quello che finisce bene: a Cavriglia esiste un registro dei Testamenti Biologici [potete scaricare qui il testo completo].

Il bilancio annuale

Si passa all’approvazione del bilancio annuale di previsione per il 2010. Il neo-assessore Prosperi illustra il documento. Il consigliere Valentini manifesta le perplessità di Homo Novus, soprattutto riguardo agli scarsi investimenti per le attività culturali e le biblioteche (fatta eccezione per la stagione teatrale), soprattutto se paragonate alle uscite previste per lo sport. Valentini mette poi in evidenza gli aumenti previsti, sia per i buoni mensa che per il trasporto scolastico. L’assessore Degl’Innocenti ribatte che il comune di Cavriglia ha tariffe molto basse se paragonate a quelle degli altri comuni del Valdarno e che gli aumenti sono fisiologici… ma questa di per sé una giustificazione. Sempre Valentini auspica, per il futuro, l’introduzione di un Bilancio Partecipativo che preveda l’ascolto delle proposte dei cittadini, che segnalano quali opere, servizi o iniziative vorrebbero veder realizzate. Questa modalità di stesura del bilancio, praticata già in alcuni comuni italiani (si veda il comune di Colorno, Parma) sarebbe un grande passo avanti verso quella partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica che Homo Novus ha posto tra i suoi valori fondanti. E forse, ci fosse stata più partecipazione nelle scelte strategiche di bilancio, adesso ci sarebbero meno campi sportive e qualche aula in più per i nostri studenti. A tal proposito il Valentini si sofferma sulla possibilità di una ottimizzazione degli investimenti per la scuola e sulla razionalizzazione delle spese. Ad esempio per mancanza di spazio nei plessi principali (Cavriglia e Casatelnuovo) si tengono ancora aperte le scuole di Meleto e S. Barbara con due/tre classi ciascuna, ed elevati costi di gestione (riscaldamento, manutenzione, sorveglianza) equivalenti a quelli di una scuola “normale”. A pensarci bene, quando si parla di scuola a Cavriglia si parla quasi solamente di asilo nido. L’assessore alla scuola sembra conoscere solo questo argomento e continua a ripetere ossessivamente che Cavriglia è al primo posto in Italia come posti pro-capite. Secondo le sue statistiche ovviamente! Premesso che l’asilo nido si paga e molto…forse sarebbe il caso di abbandonare questo strombazzamento e verificare la gestione degli spazi negli asili e soprattutto nelle scuole elementari. Perché a quanto ci risulta sono scarsini! Soprattutto se si considera che la popolazione del nostro comune è in crescita. Ma non se n’erano accorti? La programmazione dell’edilizia scolastica non ci pare proprio il fiore all’occhiello di questa amministrazione.

Associazioni e cooperative sociali

E’ il momento della PDL…ti aspetti parole ci circostanza, invece il Pompili sembra aver letto VIRUS e rilancia una questione che abbiamo più volte messo in evidenza. Quella del rapporto dell’amministrazione comunale con le varie associazioni e cooperative sociali. Soprattutto, sostiene Pompili, sarebbe necessaria una maggiore trasparenza nella gestione delle convenzioni e degli appalti, e propone l’istituzione di una commissione paritetica per la verifica dei progetti. Tigli e Valentini si mostrano favorevoli. Valentini aggiunge che nessuno solleva questioni di legalità nella gestione di questi rapporti; piuttosto sarebbe opportuno conoscere chi fa cosa. Ci riferiamo all’AUSER, al doposcuola, ai lavori socialmente utili. Ribadiamo la nostra impressione: ci pare tutto legato alla raccolta del consenso a fini elettorali. Lo stesso vale con le associazioni di volontariato, che a nostro avviso sono manovrate e pilotate in maniera indebita dall’amministrazione. Ovviamente gli esponenti della maggioranza drizzano subito le orecchie e si affrettano a precisare che questa amministrazione non fa altro che “coltivare” queste associazioni. In sostanza si assumono il merito. Anzi è grazie a loro che a Cavriglia ci sono così tante associazioni di volontariato. Noi rimaniamo della nostra idea. Sono dei DETRATTORI.

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