Monday, February 6, 2012

Homo Novus | Lista Civica Elezioni Amministrative Comune di Cavriglia

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NEGOZIO DI FAMIGLIA

Posted by HomoNovus On dicembre - 10 - 2009

(titolo liberamente ispirato alla saga della telenovela colombiana: “Negocio de familia”).
Abbiamo deciso di intitolare così il resoconto dell’ultimo consiglio comunale del 27 novembre, perché abbiamo avuto l’impressione che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene, considerino il “NOSTRO COMUNE” come il loro “NEGOZIO DI FAMIGLIA”.
negociodefam

CAPITOLO I – L’asterisco

Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente.

Si tratta normalmente di una questione puramente formale, ma questa volta quelli di HN ci hanno messo del loro, come al solito…

Filippo Tigli ha chiesto che venisse modificato il verbale della seduta del 5 novembre scorso perché, ad un’attenta lettura, mancava una dichiarazione di Stefano Valentini, nella quale il consigliere affermava che HN aveva espresso parere contrario solo per l’inserimento di certi progetti nel piano triennale (asilo nido, parco, canile, bonifica discarica di Tegolaia). Il parere contrario non si riferiva dunque all’attuazione dei progetti stessi. La precisazione si era resa necessaria dopo la performance del sindaco Ferri, che da par suo, durante la seduta del 5 novembre aveva già iniziato la bieca opera di strumentalizzazione del nostro voto (VEDI SUL SITO IL RESOCONTO DETTAGLIATO).

L’Assessore Veneri, che è noto ai più per le sue esternazioni molto approfondite ed intelligenti durante le sedute del consiglio comunale si è sentito di dire: “E che volete metterci l’asterisco?” (n.d.r. NO, VORREMMO SOLO ESERCITARE I NOSTRI DIRITTI!). I suoi elettori dovrebbero veramente essere orgogliosi per la scelta che hanno fatto. Magari HN avesse avuto un candidato come lui nelle proprie liste!

Comunque il Segretario, in perfetto accordo con il Sindaco, si è rifiutato di apportare tale modifica, sostenendo che non si trattava di una dichiarazione di voto. Questo è vero, la precisazione del Valentini era stata fatta dopo la votazione. Ma che vuol dire “O Nostro Segretario”? Che nel verbale finiscono solo le dichiarazioni di voto? Ma certo che no! Quindi tale dichiarazione doveva essere inserita, come modifica al verbale della seduta precedente. Anche perché l’Art. 47 del Regolamento del Consiglio Comunale, relativo all’Approvazione del verbale della precedente seduta recita al punto 3:

“Sul processo verbale non è concessa la parola se non a chi intende proporre rettifiche, o chiarire il pensiero espresso nella seduta precedente.”

Allora come la mettiamo? Dobbiamo pensare che non siamo clienti del vostro NEGOZIO?

CAPITOLO II – Calendario degli eventi

Comunicazioni del sindaco.

Il Sindaco comunica che sono state assegnate, in Piazza E. Berlinguer, le bacheche per le comunicazioni dei gruppi consiliari. Vi invitiamo a leggere il manifesto che attaccheremo a giorni sul nostro spazio  relativo al RIFIUTO DI ACCESSO ALLE DELIBERE E DETERMINE. Si avete capito bene, il Segretario non ci ha voluto fare le fotocopie di questi atti. Ovviamente la questione non è chiusa. Stiamo lavorando per voi! A breve pubblicheremo sul nostro sito la presa di posizione ufficiale di HOMO NOVUS.

Il Sindaco ha poi fatto altre “fondamentali” comunicazioni riguardo alla Festa dell’olio (durante la quale verranno consegnati al comune di Paganica i fondi raccolti per il terremoto), alla Festa di S. Barbara (con tanto di orario della santa messa, sic!) e alle elezioni primarie che si terranno il 13 dicembre (per le quali è stata concessa come seggio la Sala Consiliare, risic!). Infine il Sindaco ha comunicato che si è riunita la Commissione Statuti e Regolamenti per discutere la mozione presentata da HN sul Testamento Biologico. Su richiesta dei Gruppi IPC e PDL la commissione si è aggiornata a data da destinare

CAPITOLO III – Le Lucciole di Pasolini!

Interpellanze, interrogazioni e mozioni presentate.

Il gruppo di IPC ha presentato un ordine del giorno sull’”ACQUA BENE COMUNE”.  Lo stesso ha fatto il gruppo di HN. La discussione è rimandata alla prossima seduta del consiglio comunale, ma vogliamo svelarvi alcuni interessanti retroscena…

All’uscita dalla commissione statuti e regolamenti del 25 novembre scorso, il Valentini aveva chiesto al Tinacci, in maniera informale, spiegazioni sul mancato accordo per l’approvazione della mozione sul testamento biologico, affermando che il PD ha una posizione, salvo i rari distinguo, abbastanza chiara. Il Tinacci, tutto sconsolato, si era lamentato della mancata unitarietà delle posizioni all’interno del gruppo IPC. Il Valentini aveva poi anticipato al Tinacci l’intenzione di presentare al consiglio del 27 una mozione sull’ACQUA BENE COMUNE, dicendo: “Immagino che ci boccerete anche questa?”. Come tutti sappiamo il Valentini parla troppo…e come per magia anche IPC ha presentato una propria mozione sull’argomento. Ma come sono bravi! Una telefonata no? Ci si poteva accordare per presentare un documento comune, che ne dici Milo? Oppure proprio rifuggite la possibilità di fare qualcosa con gli altri gruppi e dovete essere comunque sempre gli UNICI e i PRIMI? Si capisce perché sei diventato tutto rosso quando il sindaco ha annunciato che avevate presentato la mozione. Non è proprio il modo di fare le cose… Figuriamoci se il nostro timore è quello di arrivare secondi! Ma se ti/vi interessa per il prossimo consiglio comunale abbiamo intenzione di presentare una interrogazione per chiedere giustificazione dell’operato del Segretario comunale, a proposito del suo rifiuto di concederci l’accesso agli atti amministrativi. LA VOLETE PRESENTARE ANCHE VOI? Chi lo sa; magari in un eccesso di garantismo democratico nei confronti dell’opposizione….

Filippo Tigli ha poi chiesto dei chiarimenti sulla questione deliberata il 5 novembre scorso, cui si accennava sopra, dell’inserimento di alcuni progetti (canile, asilo nido, parco e discarica di Tegolaia) nel programma triennale dei lavori pubblici. Infatti il consiglio era stato convocato in seduta straordinaria per la scadenza di alcuni bandi di finanziamento regionali nei quali dovrebbero rientrare questi lavori. Il 5 novembre HN aveva espresso il proprio voto contrario all’inserimento di questi progetti nel piano triennale, sostanzialmente per la scarsità di informazioni al riguardo e per le stime “assai approssimative” riguardanti questi progetti (in particolare per la bonifica della discarica di Tegolaia). E cosa ci risponde il sindaco? Che il bando per il parco è già scaduto. Che quello per l’asilo nido scade il 15 gennaio e, attenzione attenzione, quello per la discarica non esiste. Si non esiste! E qui torniamo alla solita questione (VEDETEVI IL RESOCONTO DEL 5 NOVEMBRE SUL NOSTRO SITO). Per loro stessa ammissione, qualcuno in regione (assessore?) gli ha detto che all’inizio del 2010 dovrebbe uscire un bando per la bonifica delle discariche. Ma come dovrebbe? E se non esce? Ecco tutta l’approssimazione e l’improvvisazione dei nostri amministratori…forse non abbiamo proprio sbagliato a votare contro! E tutta l’urgenza che c’era come si giustifica?

Stefano Valentini ha chiesto poi se siano in corso delle assunzioni negli uffici tecnici e della pubblica istruzione. Il Sindaco ha affermato che non ci sono assunzioni in corso. Valentini si è corretto chiedendo se non ci sia in programma il conferimento di alcuni INCARICHI ESTERNI. A questo punto la situazione si è fatta un po’ imbarazzante. Il sindaco ha risposto che è prevista solo la sostituzione di un’impiegata che sta per andare in pensione, mediante il ricorso alla mobilità esterna. Il Valentini ha chiesto se uscirà un bando e se verrà fatta una comunicazione ufficiale. Risposta. NO, NON SIAMO OBBLIGATI! Certo … è come assumere un nuovo commesso nel NEGOZIO DI PROPRIETA’ … peccato che stiamo parlando di incarichi pubblici! Dopo questo primo incarico, come i funghi, ne sono usciti altri dal cilindro del nostro sindaco, suggeriti a ruota dall’Assessore Veneri, dall’Assessore Degl’Innocenti e dal Segretario per Cavriglia. Non vogliamo pensare che non lo sapesse…. In sostanza sono stati deliberati, o sarà fatto a breve, dalla Giunta:

- un incarico a tempo (COCOPRO) per la cultura. Per questo uscirà un bando. Vedremo chi parteciperà!

- un incarico di tre mesi per un geometra (tal BROCCI) che lavorerà sulla sicurezza degli operai del comune; é stata fatta una selezione o trattasi del solito incarico ad personam, con chiamata diretta?

- un incarico di sei mesi, a partire dal 1°dicembre, per Assistente Sociale. Questo posto verrà ricoperto attingendo alla graduatoria del comune di S. Giovanni Valdarno. Ma ci viene in mente; trattandosi di mobilità esterna non dovrebbe uscire un bando da qualche parte? Ammettiamo che un impiegato della pubblica amministrazione di Palermo voglia provare il brivido del Cavriglia Piace, come fa a sapere che si è liberato un posto qui da noi? La solita TRASPARENZA! E meno male che il sindaco era partito con le parole: “non no ci sono assunzioni in corso…”

E veniamo all’ultima interrogazione di HN. Il consigliere Valentini introduce l’argomento riferendo su quella che lui definisce una “pièce teatrale o intermezzo” che lo ha visto protagonista il mercoledì precedente nel corridoio del palazzo comunale (n.d.r. Il sindaco chiede chiarimenti su cosa significhi “pièce teatrale o intermezzo” … nessuno glieli fornisce ….ma non è anche assessore alla cultura?). Protagonista assoluto dell’intermezzo teatrale il Geom. Bartolommei; co-protagonista il consigliere di HN Stefano Valentini; comparse il consigliere Righi della PDL e la segretaria Arianna. Il Valentini soprassedendo ai dettagli della vicenda (***PER I QUALI VI RIMANDIAMO ALLA FINE DI QUESTO RESOCONTO), riferisce semplicemente che è stato oggetto di un attacco verbale da parte del Supergeometra comunale (che ha esordito con le parole…TU LO SAI CHI SONO IO? cui è seguita la laconica risposta del Valentini…NO!) il quale ha accusato il gruppo di HN di aver messo in atto una vera e propria campagna denigratoria nei suoi confronti. Il consigliere Valentini, facendo riferimento alle interrogazioni presentate dal gruppo HN sulla cava di Grimoli e sull’incarico di vigilanza assegnato al Geom. Bartolommei, chiede al Segretario per Cavriglia che venga messa a verbale la seguente dichiarazione: “Riguardo alla questione della cava e del Geom. Bartolommei, il gruppo di HN, attraverso interrogazioni e interpellanze nelle sedi dovute, sta semplicemente esercitando la propria legittima attività politica, che no è e non vuole essere in alcun modo una campagna denigratoria e personale nei confronti di nessun dipendente comunale”. Ed ecco il Segretario che non ti aspetti, ancora lei, sempre e solo per Cavriglia. Si rifiuta di mettere a verbale, asserendo che le affermazioni del Valentini non sono pertinenti alla seduta. Come, come? Non sono pertinenti? E chi lo decide, lei? Poi afferma che potrebbe farlo solo come favore personale e se il Sindaco glielo concedesse. Decide comunque di non mettere a verbale con il consenso del Sindaco….Ah Ah Ah ma state a pazzià? Leggiamoci insieme, ancora una volta, il Regolamento del consiglio comunale all’Art. 46, punto 4: Non possono inserirsi nel verbale le dichiarazioni: a) ingiuriose; b) contrarie alle leggi, all’ordine pubblico e al buon costume.

Vogliamo pensare che le affermazioni del consigliere di HN non rientrino in questa casistica. Allora leggiamo di seguito cosa dice lo stesso regolamento all’Art. 46, punto 5:

Ogni consigliere ha il diritto di far inserire nel verbale il testo preciso di dichiarazioni proprie o di altri consiglieri: il tal caso l’interessato dovrà dettare lentamente al segretario il testo della propria dichiarazione o presentarlo per iscritto.

Come la mettiamo? La gravità della cosa non lascia ombra di dubbio. Siamo passati all’oscurantismo.

APPELLO AI CITTADINI

Avete capito perché abbiamo richiesto a più riprese la registrazione audio-video delle sedute del consiglio comunale? E lo capite adesso perché ce l’hanno puntualmente negata?
Perché questa è la saga del “Negocio de familia”
.

L’ultima interrogazione viene presentata dal consigliere Pompili. Il gruppo della PDL chiede se riguardo alla sentenza di condanna per il MATTATOIO (si quella li del mal comune mezzo gaudio…) il sindaco ha presentato ricorso in appello. Il Sindaco risponde che ha fatto ricorso. In questo modo è stata sospesa la sentenza.

Finalmente qualcuno che fa l’opposizione!!!! Meglio tardi che mai! Credevamo di essere i soli…

CAPITOLO IV – Approfondire…sempre e comunque!

Ordine del Giorno presentato dalla PDL: 9 novembre – celebrazioni del giorno della libertà (ex legge n. 611/2005)

Viene discusso l’ordine del giorno presentato dalla PDL il 5 novembre, riguardante la celebrazione del giorno della libertà in ricordo della caduta del Muro di Berlino. Il capogruppo do IPC, Tinacci, per non smentire le buone abitudini di non approvare mai qualcosa che non abbiano proposto loro (ci riusciremo mai?…) sostiene, al solito, che ci vorrebbe un approfondimento della questione dei “muri”, perché ancora ce ne sono tanti nel mondo. Quelli di HN sarebbero quasi tentati di approvare l’ordine del giorno, perché per come si presenta, cioè circoscritto alla questione del muro di Berlino, il documento è più o meno condivisibile, nonostante la vena polemica anti-comunista di fondo. Alla discussione sui “muri nel mondo”, abbastanza noiosa e piena di luoghi comuni, partecipano tutti i gruppi, compresi l’Assessore Degl’Innocenti (della serie…“E pur si muove!”) e l’Assessore Veneri che fa un’altra delle sue memorabili esternazioni lasciando tutti di stucco: “…meno male che noi abbiamo il mare, altrimenti si sarebbe costruito un altro muro per dividerci dall’Africa!”. Si decide di rimandare la discussione sulla mozione in questione alla conferenza dei capi-gruppo. I consiglieri di HN manifestano le loro perplessità ritenendo che non ci siano i margini per una discussione; ma la PDL fa harakiri per non vedersi bocciato l’ODG (come del resto aveva fatto HN per la mozione sul testamento biologico). Le premesse dell’incontro tra i capigruppo non sono delle migliori: la PDL non accetterà emendamenti al testo che facciano riferimento al muro dei territori occupati; il gruppo di HN non approverà un testo nel quale non si parli dello stesso muro. Risultato: PDL e HN contro tra di loro e IPC che sogghigna per aver affossato ancora una volta le iniziative dell’opposizione. E ti pareva!

CAPITOLO V – Ma perché? Perché no!

Nomina della consulta per i problemi relativi alla gestione faunistica ed ittica

Le voci di corridoio che circolavano tra i cacciatori del comune hanno trovato puntualmente conferma. HN aveva chiesto l’ampliamento da 4 a 6 membri della commissione (uno posto per la maggioranza e uno per l’opposizione) per potervi sedere con un proprio rappresentante. Nella seduta del 28 settembre, sia il Sindaco che l’assessore Degl’Innocenti si erano mostrati possibilisti, ma alla resa dei conti la maggioranza fa quadrato e decide che la commissione resta di quattro componenti. I consiglieri Tigli e Valentini chiedono al capogruppo della maggioranza di giustificare l’opposizione all’ampliamento. La risposta del grande MI-LO-so-perché TINACCI è la seguente: “Le forze politiche che compongono le minoranze e le maggioranze sono formate da menti diverse e la sintesi della volontà del gruppo IPC è contraria all’ampliamento”. Cioè? Intendiamo come rispondono i bambini: PERCHE’ NO! Favoloso e nello stesso tempo imbarazzante. Il Valentini ci mette su il carico e chiede se i membri proposti per la commissione da IPC e PDL siano tutti cacciatori. La risposta è SIIIIIII: Grilletto Facile PAGLIAZZI; il cacciatore rosso CINAGROSSI (così soprannominato per la sua presunta appartenenza ai Comunisti Italiani, poi smentita in campagna elettorale…ricordate?) e RIGHI per la PDL Ne deriva che la commissione ittica e faunistica sarà composta esclusivamente da cacciatori. Un capolavoro di strategia politica; come se la commissione edilizia fosse composta esclusivamente da magnati del cemento. Davvero grandi! Da segnalare, per coerenza, l’astensione del sindaco. Da ricordare che la PDL aveva chiesto ed ottenuto, con l’astensione di HN, l’ampliamento della commissione edilizia. Roba ben più pesante rispetto a quella in questione. Ma tutto fila alla perfezione nella filosofia del NEGOZIO. E’ proprio il caso di dire che IPC e PDL sono USCIO E BOTTEGA.

CAPITOLO VI – Senza parole…

Assestamento bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2009.

Tutto come da copione. La delibera viene approvata con i voti della maggioranza. L’opposizione (HN e PDL) vota compatta contraria.

CAPITOLO VII – All’unanimità!

Approvazione regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche.

Il regolamento aveva già superato la discussione in commissione Statuto e Regolamenti. Approvato all’unanimità.

CAPITOLO VIII – Piazza dell’Incontro

Variante al piano attuativo di recupero della Piazza dell’Incontro a S. Cipriano.

Un nome più insulso per una piazza, luogo d’incontro per definizione, non poteva esserci. Se questo è il trend per le nuove piazze e le nuove vie del nostro comune, allora sarebbe il caso di accettare la proposta della PDL di intitolarne una al 9 novembre 1989…

Maggioranza compatta … manco a dirlo. HN e PDL si astengono trattandosi di un provvedimento già approvato in maniera provvisoria durante la passata legislatura.

Il consigliere Tigli ne approfitta per segnalare le lamentele degli inquilini degli stabili che si affacciano sulla Piazza per lo stato di incuria in cui versa il cantiere. Il sindaco risponde, ovviamente, che la responsabilità è dei costruttori. Proviamo ad immaginarci se avrebbe risposto allo stesso modo se fossimo stati in campagna elettorale. We know our chicken!

CAPITOLO IX – This is the end

Discussione della mozione presentata dal gruppo di HN sulla certificazione degli edifici comunali e l’adozione di linee guida per l’energia nel regolamento edilizio.

Signore e Signori il gran finale!

Ci si accorge ben presto che praticamente nessuno di IPC e della PDL ha letto la mozione. Se ne deduce che solo i consiglieri di HN si studiano la documentazione delle questioni all’ordine del giorno. Ma sorvoliamo! Il Sindaco invita il pubblico ufficiale a fare delle fotocopie della mozione (alla faccia del risparmio di carta! Figuratevi che ci hanno negato l’accesso alle delibere, 8 in totale per il mese di agosto, perché si sarebbe usata la fotocopiatrice in maniera dispendiosa e sproporzionata) e sospende la seduta in maniera che i consiglieri la possano leggere. Dopo qualche minuto si torna alla discussione ed il consigliere Valentini illustra la mozione non senza premettere che le linee generali trovano riscontro parziale, ma significativo, nei programmi elettorali sia di IPC che della PDL. Nel silenzio generale prende la parola il Sindaco per affermare che se la giunta si impegnasse per quello che viene richiesto nella mozione, le finanze del comune verrebbero svuotate. Non sono queste le priorità dell’amministrazione. Il Sindaco ci tiene poi a precisare che per non assorbire fondi al “sociale” non sono stati fatti neanche gli interventi minimi richiesti dal palazzo comunale. Infatti, parole sue, al secondo piano quando piove si ricorre al catino! Ci verrebbe da obiettare: ma quando si approvano gli incarichi esterni non si pensa al “sociale”?

Ci riferiscono alcuni sostenitori che le affermazioni del sindaco durante la seduta erano già state sostenute in una trasmissione a TV1 nella quale il nostro primo cittadino, con un certo sarcasmo, ha commentato questa mozione per dimostrare la velleità del gruppo HN. Ma nel merito della mozione, si impegnava la giunta, dal punto di vista finanziario, solo in un punto, quello della Diagnosi Energetica degli Edifici di proprietà comunale da promuovere entro la fine del 2010. Per il resto, ci permettiamo di smentire nei contenuti le affermazioni del nostro Ivano Piace, la mozione impegnava la giunta solo in atti formali:

individuare, là dove possibile, opportunità, indicazioni, strategie o urgenze per la gestione razionale dei consumi energetici delle utenze comunali; realizzare Capitolati d’Appalto per la gestione energetica degli impianti e degli edifici; integrare il Regolamento Edilizio Comunale con specifiche “Linee guida per l’Energia e l’Ambiente”; prevedere la presenza di una figura con competenze in campo energetico nella commissione edilizia; attivare uno Sportello per l’Energia (anche sul sito web del comune).

Diteci voi quali costi abnormi possono avere queste iniziative per il bilancio comunale. Giudicate voi stessi leggendo la mozione con attenzione, cosa che evidentemente il Sindaco non ha fatto!

Ma l’ora è tarda…e il Sindaco vuole mettere ai voti la mozione di HN. Ma il nostro non si è accorto che il suo monologo è stato letale per alcuni dei suoi consiglieri. Grilletto Facile Pagliazzi è andato a dormire in una sedia tra il pubblico e la povera Claudia Patti, provata da un silenzio coatto che si protrae ormai da tre ore, è ormai caduta tra le braccia di Morfeo. Colpo di scena! La mozione va ai voti e per un riflesso incondizionato Pagliazzi e Patti votano a favore, con quelli di HN. Nello stupore generale il Segretario per Cavriglia si guarda bene dal verbalizzare questa votazione. I consiglieri di IPC, vengono richiamati all’ordine e abbassano le manine, salvo poi rialzarle per esprimere il loro voto contrario assieme a tutti gli altri. Peccato! Per un momento abbiamo pensato che Claudia avesse finalmente deciso di passare all’opposizione.

Da sottolineare che anche i consiglieri della PDL hanno votato a favore con quelli di HN. Il consigliere Pompili, giustamente sorpreso, ha affermato sottovoce: “Ma se non votano queste mozioni che maggioranza di sinistra sono?”

Ce lo chiediamo anche noi! Speriamo che se lo chiedano anche i loro elettori….

APPENDICE

*** Dettagli sulla “pièce teatrale o intermezzo” dal titolo: L’onorevole Cosimo Trombetta

incorporato da Embedded Video

Di fronte ad un ammutolito Valentini, che si era permesso di dire: “Io non la conosco” (dimostrando in maniera lapalissiana che per HN non si tratta di una questione personale contro il Geom. Bartolommei), il Geometra ha dichiarato più o meno che: “La finanza è qui (n.d.r. in comune intendiamo noi) tutti i giorni e indaga su diverse cose. E voi ve la prendete solo con me.” Al che il Valentini, stupito per la pesantezza dell’affermazione e meravigliato per essere venuto a conoscenza di queste indagini della Finanza, ha risposto che: “No, non ce la prendiamo solo con te. Stiamo studiando anche tutti gli altri incarichi esterni.

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One Response to “NEGOZIO DI FAMIGLIA”

  1. M.Cristina scrive:

    Mi è venuta voglia di dire qualcosa sul “muro” oggetto dell’interesse del PDL, a tal punto da proporre in consiglio comunale l’intitolazione di una strada e di una ricorrenza. Accidenti alla sinistra (sinistra?, quale sinistra?)che perde tutti i treni della recente storia politica e della Storia con la S maiuscola. L’abbattimentio del muro di Berlino è una conquista, perdio!, di quella sinistra laica, liberal, antistalinista, antisovietica, che almeno da cinquant’anni a questa parte alza la sua voce contro le dittature. Chi infatti condannò l’invasione dei carriarmati sovietici durante la Primavera di Praga? (che costò l’espulsione dal PCI di allora a quelli del Manifesto),chi si è battuto per la libertà di informazione contro la Pravda durante il regime bresneviano? (e anche per la libertà di culto e la riapertura delle chiese, in quei luoghi dove professare una fede religiosa si poteva fare solo clandestinamente). Chi si è battuto contro il regime di Salazar in Portogallo e di Francisco Franco nella Spagna pre-democratica degli anni 70? Chi contro Enver Hoxa in Albania? Non mi risulta fosse la destra a battersi contro queste amenità dei primi sessant’anni del novecento: anzi, alla destra piacevano e piacciono i “regimi” mi pare….: un solo capo, un solo ordine, un parlamento soltanto formale, una stampa di regime che osanna sempre il “capo”, eccetera. Mi piace ricordare che nell’anno della caduta del muro di Berlino ci furono anche i 7000 studenti schiacciati letteralmente dai carriarmati cinesi in piazza Tien-An-Men. Settemila ragazzi con la fascetta bianca intorno alla fronte (il loro simbolo di libertà)che si posero, consapevoli della morte, davanti ai carri… scene incredibili, che tutt’oggi fanno accapponare la pelle. Erano giovani che chiedevano libertà di leggere e di sapere. Rivendicavano il possesso del proprio cervello. Volevano democrazia contro dittatura. Non volevano destra contro sinistra di regime, cribbio! Oggi la nostra sinistra, abdica a tutto il patrimonio di consapevolezza accumulato faticosamente con tante lacerazioni interne, per regalare tutto ad una destra strumentale e bugiarda. Non solo l’anniversario del muro ha regalato: ha regalato anche la difesa del popolo tibetano e il riconoscimento dell’autorità del DalaiLama, ricevuto invece da Fini (Prodi non volle riceverlo per paura di rimetterci negli scambi commerciali con la Cina!). Ha lasciato alla destra la difesa della splendida rivolta dei monaci birmani contro la repressione del regime che tiene in carcere da anni la signora San Su Chi, premio Nobel per la pace… La nostra sinistra non è stata capace nemmeno di dire una parola in favore della Cecenia contro la sanguinaria repressione di Putin e poco si è sentito un moto di simpatia verso i giovani che sfidano Achmadinejav in Iran. Quanta Storia vissuta per nulla! Questa sinistra ha lasciato alla destra perfino le parole più sacre del nostro vocabolario storico: la parola LIBERTA’. Fu dopo la guerra di Liberazione, credo, che tante piazze italiane si chiamarono Piazza della Libertà. Erano i socialisti e gli anarchici che chiamavano i propri figli Libero e Libertario. Libertà dalla fame e libertà dal regime sono quasi sempre andati insieme.Oggi invece la parola Libertà ce l’ha in bocca solo Berlusconi con il suo “Popolo delle”. Tante altre parole-simbolo abbiamo regalato alla destra, perfino alla più infida e xenofoba rappresentata dalla Lega. Ad esempio la parola Dialetto. Era la sinistra che voleva difendere i suoi patrimoni linguistici e le tradizioni, gli stornelli, i canti in ottava, le antiche preghiere che storpiavano il latino… Qualcuno ci ha scritto dei libri su queste cose: l’archivio della memoria. L’archivio della storia locale, delle mille storie locali di cui è ricco il nostro paese. Oggi è Bossi che vuole introdurre il dialetto lombardo nelle scuole! Roba da matti: già c’è un diffuso analfabetismo scolastico, mettiamoci anche il dialetto al posto di un corretto italiano e siamo a posto! Insomma si potrebbe continuare, ma è meglio non girare il coltello nella piaga. Ma meglio sarebbe riprendersi la propria storia e i propri valori. Meglio sarebbe avere un po’ più di coraggio, rimettersi a studiare, fare una cura omeopatica contro la perdita di memoria.

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