Il consiglio comunale era stato convocato in seduta straordinaria, con la massima urgenza, per una scadenza riguardante la domanda per un bando di finanziamento. Durante la conferenza dei Capi Gruppo, il sindaco aveva parlato di un bando della Provincia. Quando siamo arrivati in consiglio, la delibera da approvare citava invece come soggetto la Regione e non più la Provincia. Ma questo è un dettaglio.
In sostanza si trattava di approvare una modifica al piano triennale dei lavori pubblici, già approvato nella precedente legislatura. Si proponeva l’inserimento nel piano di altri quattro progetti:
1. Lavori al canile municipale.
2. Costruzione del nuovo asilo nido.
3. Progetto di recupero del Parco Naturale
4. Bonifica della discarica di Tegolaia.
Approvata la delibera il comune avrebbe partecipato al bando per la richiesta di un finanziamento speciale per questi progetti.
La delibera è stata OVVIAMENTE approvata. Tutti favorevoli (NANOPPOSIZIONE del PDL compresa) tranne quelli di HN.
Qualcuno, Ferri, Degli Innocenti e Veneri compresi, si sono sentiti di interpretare questo voto come il rifiuto da parte di HN di costruire un nuovo asilo e bonificare la discarica.
Attenzione ai soliti malandrini…I KNOW MY CHICKEN! Il gruppo di HN si è semplicemente opposto all’inserimento di questi progetti nel piano triennale. Il motivo è il solito che oramai ci vede impegnati su diversi fronti (riprese video dei consigli, pubblicazione on-line delle delibere ecc…) e cioè la scarsa, scarsissima, per non dire assente TRASPARENZA. Filippo Tigli ha chiesto dettagli e informazioni sui progetti, in particolare su quello di bonifica della discarica (perché sono previsti 8.000.000 di euro di spesa!!!!!!). Gli è stato risposto che questi non esistono. Per il momento si tratta semplicemente di partecipare ad un bando per il finanziamento di questi progetti.
OCCHIO CITTADINI/ELETTORI!!!!!
Siamo alle solite… E’ il classico esempio della FILIERA CORTA in politica. E cioè: arriva la soffiata, o si sa che ci sono soldi a disposizione in regione e provincia. Basta fare richiesta. Allora si buttano giù delle idee, non dei progetti (SIC!) e si partecipa al bando. Questo è quanto basta per avere il finanziamento. Volete scommetterci? Al progetto ci si pensa dopo; tanto mica nessuno controlla che la richiesta sia adeguata al progetto. Già, perché regione, provincia e comune sono dello stesso partito (indovinate quale….). Immaginatevi se una cosa del genere fosse capitata per esempio ad Udine. Lì il comune è PD, la provincia è LEGA, la regione è PDL. Ve l’immaginate le risate di quelli della Lega in provincia o di quelli del PDL in regione, che si trovano tra le mani una richiesta di partecipazione ad un bando, senza un progetto vero e proprio. Viceversa posso immaginare se una richiesta come questa fosse presentata da un’amministrazione locale di centro-destra alla regione Toscana. In questo caso neanche un progetto firmato da Renzo Piano sarebbe finanziato. Questo non è che un esempio del grave stato in cui versa la nostra politica locale.
Vigilate genti…vigilate! E attenti ai nostri golosoni. La torta non è mai abbastanza grande…e ai cittadini nemmeno lo zucchero a velo!
Poi sono state discusse le mozioni presentate da HN: quella sul registro dei testamenti biologici e quella sull’anagrafe degli eletti.
Riguardo alla prima, su proposta della maggioranza, la discussione è stata rinviata alla commissione statuti e regolamenti. I consiglieri di HN, prima di vedersela bocciata in toto hanno accettato la proposta, ma Stefano Valentini ha tenuto ha precisare che la mozione, per come era stata presentata, era solo da approvare, fermo restando il possibile voto contrario della NANOPPOSIZONE PDL per ovvi motivi “etico-ideologici”. Infatti il documento non lascia praticamente spazio a modifiche di sostanza (lo potete scaricare). Il Valentini ha aggiunto che il giochino era fin troppo chiaro. In breve: la mozione viene presentata in consiglio da HN; viene ritirata e va in commissione statuto e regolamenti; lì si cambiano le virgole e poi viene nuovamente riproposta in consiglio, ma non come una mozione di HN, bensì come una proposta congiunta almeno di HN e CONPAGNI Insieme per Cavriglia. Fermo restando che la NANOPPOSIZIONE del PDL si opporrà ad oltranza…
Risultato: quelli della maggioranza appariranno tra i promotori dell’iniziativa sul registro biologico insieme a quelli di HN. Della serie TUTTO E’ BENE QUELLO CHE FINISCE BENE! Peccato che a loro non sarebbe venuto in mente neanche nel 2012. Ma una cosa l’abbiamo sempre detta: la nostra non è un’opposizione né ideologica, né ortodossa. Quindi va bene anche così. Chi lo fa non è importante. Basta che si faccia! Vedremo d’ora in poi sulle cose che incidono maggiormente sulle politiche della nostra amministrazione, a partire dalla mozione che abbiamo presentato per il prossimo consiglio comunale del 27 novembre, sulla certificazione energetica degli edifici comunali (potete scaricarla). Vediamo se mandano anche questa in commissione. Noi ci metteremmo subito la firma.
Ma torniamo al consiglio comunale del 5 dicembre. A questo punto i consiglieri di HN, dando per scontato che fosse nell’interesse di tutti, si aspettavano che anche la mozione sull’anagrafe degli eletti fosse mandata in commissione. Si, perché nella mozione si impegnava la giunta a promuovere l’istituzione di un’anagrafe degli eletti mettendo in rete, a disposizione dei cittadini, l’operato del Sindaco, della Giunta e dei Consiglieri, per garantire al singolo cittadino di accedere alla documentazione necessaria per verificare le scelte degli eletti.
E li invece sono stati sorpresi, sia dalla maggioranza che dalla NANOPPOSIZONE PDL. Infatti contro la mozione Thomas Stagi, a nome della lista COMPAGNI PER CAVRIGLIA, ha sollevato obiezioni formali sostenendo che l’anagrafe degli eletti è già cosa pubblica, come richiesto dal Testo Unico per gli Enti Locali. Subito il SEGRETARIO PER CAVRIGLIA, Dott.ssa Romano si è affrettata, con il suo solito modo di fare super partes, a precisare che tutti i dati degli eletti sono stati inoltrati alla prefettura e che l’attività dei consiglieri e della giunta è nota dai documenti ufficiali. Per essere chiari questi documenti ufficiali sono le delibere che rimangono all’albo pretorio per 15 gg. L’obiezione del Valentini che lo scopo della mozione era soprattutto quello di dare DIFFUSIONE TELEMATICA e sul SITO INTERNET DEL COMUNE di questi stessi dati è caduta ovviamente nel vuoto. Quelli della maggioranza e quelli della NANOPPOSIZIONE hanno trovato l’ennesima convergenza su un punto…e ti pareva? SE I CITTADINI VOGLIONO CONTROLLARE, CHE SE NE VENGANO IN COMUNE A GUARDARSI LE DELIBERE! Stupefacente. Se ne deduce che l’amministrazione non è tenuta in nessun modo a rendere più visibili di quanto non lo siano stati fino ad ora tutti gli atti ufficiali. Bravi! Alla faccia della TRASPARENZA; la stessa per cui ci è impedita ogni ripresa audio-video dei consigli comunali e la pubblicazione sul sito delle delibere. In un raptus di follia il CAMERATA PER CAVRIGLIA Pompili ha detto che però certe cose della mozione potevano essere condivise, e ha ipotizzato che anche questo testo potesse essere mandato in commissione. Ma prontamente il Ferri l’ha messa alle votazioni. Volete sapere come è andata a finire? Come i vecchi BIG JIM tutti i consiglieri della maggioranza e quelli della NANOPPOSIZIONE hanno alzato la mano votandoci contro. Cappotto!
Il sindaco ha poi risposto verbalmente alla interpellanza di HN ancora sulla questione del contratto al Bartolommei per la vigilanza della cava di Grimoli (potete scaricarla). Il succo è stato che il Geometra non può fare questa cosa durante l’orario di lavoro (SIC!) e che viene pagato con i soldi che derivano direttamente dalla cifra pagata dal concessionario al Comune per l’estrazione. Dunque non sono soldi del comune. Il Tigli, non credendo alle sue orecchie, ha chiesto conferma e il tutto è stato ribadito. Proviamo a pensarci bene a quello che ha detto il Ferri. Se abbiamo ben capito il concessionario paga al comune 70.000 euro l’anno. Questi soldi dove vanno? Supponiamo che vadano nelle casse del comune. A questo punto sono soldi pubblici, o no? Bene. Siccome però c’è da pagare il Bartolommei con 6.500 euro, operando una semplice sottrazione (70.000-6.500) si ottiene il risultato che nelle case del comune ci arrivano 63.500 euro. O no? Rimaniamo della nostra idea. Il Bartolommei potrebbe fare la vigilanza durante l’orario di lavoro, relazione compresa (una roba di qualche paginetta, non un libro; vi consigliamo di leggerle in successione dalla prima all’ultima per verificare il copia incolla!!!) e i 6.500 euro che prende potrebbero essere usati per fare qualche altra cosa (sul cosa ci sarebbe da sbizzarrirsi).
Finale con il botto! Il Valentini si è dichiarato del tutto insoddisfatto della risposta ricevuta all’interrogazione sulla questione rifiuti (potete scaricarla). HN chiedeva cosa fosse intenzionato a fare il comune per introdurre il porta a porta. La risposta (potete scaricarla), molto evasiva e sempre nel perfetto stile AZZECCAGARBUGLIESCO, verteva su due concetti: il comune di Cavriglia deve adeguarsi alle decisioni dell’ATO e sotto il profilo economico è da dimostrare che la raccolta differenziata spinta, comporti un minor costo del servizio per i cittadini. Qualcosa abbiamo già scritto sul nostro sito (potete scaricarlo) ma vorremmo precisare che la questione dell’ATO è una grande bufala. I comuni, per la raccolta dei rifiuti, possono tranquillamente intraprendere strategie indipendenti dall’ATO. E’ sufficiente una semplice comunicazione in merito. Sul resto che dire? Pare che fare esempi virtuosi come quelli di Capannori o di altre centinaia di comuni italiani non serva a niente, perché viene sempre sollevata l’eccezione Valdarno, dove il costo di conferimento in discarica è molto basso.
L’Assessore Rinaldi, come il cucciolo di famiglia, ce lo ha spiegato con modi gentili ed affabili. Poi però è subentrato il mastino Ferri che ha chiuso il dibattito dicendo che l’amministrazione ha fatto i suoi calcoli e ancora non è conveniente attivare il porta a porta. HN deve farsene una ragione!… Ma noi una ragione ce la siamo già fatta. Semplicemente non crediamo ai loro calcoli.
E forse bisognerebbe iniziare anche a chiedersi perché questi costi di conferimento sono così bassi come si dice. HN, durante la seduta, ha distribuito a tutti i consiglieri presenti il documento sulle scatole cinesi del Podere Rota (potete scaricarlo), cercando di dimostrare che la questione dei rifiuti in Valdarno è un puro affare politico-economico, nel quale la Castelnuovese ha un ruolo importantissimo, nonché pesantissimo. Ma la Castelnuovese è una cooperativa che, notoriamente, ha sede e lavora nell’Ontario, in Canada. Infatti, come se la cosa non li riguardasse, tutti i COMPAGNI PER CAVRIGLIA hanno manifestato la loro sorpresa: e che cosa c’entra Cavriglia con la Castelnuovese, la gestione della discarica di podere Rota e gli affari fatti con i rifiuti? NIENTE, NIENTE…CONTINUATE A DORMIRE, O MEGLIO…A FAR FINTA DI DORMIRE!!!
Via auguriamo però di non sognare un’altra discarica come quella di Tegolaia (anche li la Castelnuovese non c’entra?) un troiaio immane per il quale adesso si chiedono 8.000.000 di euro per la bonifica. Questi soldi ovviamente non c’entrano niente con la questione del porta a porta no? Perché non proviamo a sommarli ai costi di conferimento in discarica? E vediamo se ancora non conviene cambiare strategia. O forse quegli 8 milioni di euro che verranno spesi non sono soldi pubblici…chissà, forse sono di qualche magnate della spazzatura.
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